SCRITTORI IN VIAGGIO È UN SAGGIO che racconta dell’esperienza universale del viaggio negli scritti dei maggiori autori italiani del Novecento.
Il viaggio è da sempre stato assunto come metafora della condizione umana e, allo stesso modo, da sempre nella tradizione scritta di ogni lingua si raccontano i viaggi.
Gaia De Pascale sostiene che il “genere viaggio” ha piena dignità artistica e letteraria e che è caratterizzato da una continua evoluzione.
Sotto questa prospettiva, nel libro, analizza i testi di famosi autori italiani che attraverso il racconto del viaggio sono venuti a contatto con realtà differenti.
Realtà e paesi che fanno parte di quell’immaginario collettivo al quale la gente aveva dato caratteri più definiti mano a mano che ci si allontanava dall’Italia e dall’Europa.
L’autrice suddivide lesue riflessioni e analisi in capitoli che prendono il nome dai diversi paesi “visitati”: Stati Uniti d’America, America Latina, Europa, Africa, Unione Sovietica, Cina, India, altre origini.
Leggendo il libro potremo visitare l’America di Cecchi e Praz, la Parigi prima e dopo il secondo conflitto mondiale di Savino e Arbasino, l’Africa Inaspettata di Celati…
Gaia De Pascale, Scrittori in viaggio, Bollati Boringhieri Saggi, pp.240, L.40.000 (€ 20.66)
Marika Paoletti 01-07-2001