VOLETE ENTRARE NEL MONDO DI JULIA SLAVIN? FACILE SOLO IN APPARENZA, PERCHÉ IL RESPIRO surreale che anima tutti i suoi racconti si basa su una regola semplice e al tempo stesso lapidaria: bisogna aspettarsi l'inaspettato. E' infatti sufficiente la lettura dei tre racconti che aprono la raccolta targata Minimum Fax "La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club", per sconvolgere le aspettative dei lettori, anche i più scafati.
In "Ingoiato" il giovane Chris è pagato dalla signora Sally Carter perché le falci il prato di casa. La sua pelle traslucida e intatta e il cappellino rosso indossato al contrario lo rendono irresistibile agli occhi della donna, ma quando tra i due scocca improvvisa la passione sotto forma di bacio travolgente, le conseguenze risultano grottesche: infervorata dall'eccitazione, Sally arriva ad ingoiare Chris, per poi vivere una romantica, passionale e folle storia d'amore e sesso col suo inaspettato ospite (che, naturalmente, continua a vivere dentro di lei).
In "A prova di bambino" una ditta specializzata nella sicurezza dei poppanti sconvolge la vita (e soprattutto la casa) di una giovane coppia alle prese con paranoie legate alla nascita del primo figlio e desiderio di protezione.
In "Odontofilia", infine, l'esistenza di Helen e Mike viene scombussolata dalla comparsa sul corpo della donna di denti piccoli e aguzzi. A migliaia. L'amore è però più forte di qualsiasi sconvolgimento estetico, e nonostante l'interferenza di un dentista seduttore, i due continueranno a vivere di baci e carezze sino alla comparsa dell'ultimo, fatale dente.
La carrellata di personaggi normali trasportati in un universo dai contorni orrorifici e folli non si limita però ai protagonisti di questi tre fulminanti racconti: l'irresistibile penna di Julia Slavin invita a prendere parte a questa favolistica visione del reale anche signore irreprensibili sedotte da querce secolari, uomini il cui corpo cade letteralmente a pezzi, arti mozzati per eliminare pruriti fastidiosi e coperte con un inaspettato spirito d'iniziativa.
Il realismo magico americano si arricchisce di una nuova sorprendente interprete, un'autrice che mescola con naturalezza immaginazione e quotidiano insinuando in tranquillizzanti villette di periferia e geometrici quartieri residenziali, il tarlo dell'orrore e del meraviglioso, senza mai risparmiare trovate narrative al limite e umorismo spesso strepitoso. Un esordio pazzo e sorprendente.
Julia Slavin, La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club, Minimum Fax, euro 12,50
Giovanni Scalambra 04-12-2002