AMATE L’IRLANDA MA AVETE IN MENTE QUANDO CI PENSATE SOLO GRAZIOSE RAGAZZE con i capelli rossi e le lentiggini? Pensate a Dublino come un immenso pub dove la Guinness sgorga come un fiume e le bande suonano solo musica etnica? L’Isola è nella vostra immaginazione una continua distesa di colline verdi, e nei suoi prati vedete folletti ballare? Gli stereotipi che avete sono allora vecchi, e leggere la raccolta di saggi divertenti che Joe O’Connor ha scritto sul proprio paese e sui suoi abitanti vi turberà non poco.
Dalla penna di O’Connor emerge un popolo di ubriaconi, la cui unica religione valida sembra essere quella del pallone e della nazionale di calcio, costretti ad emigrare per cercare lavoro (altro che miracolo economico irlandese), e i cui maschi hanno perso prestigio e potere, a scapito delle donne emancipate dei giorni nostri.
Il Natale e i pranzi di famiglia, James Joyce e la letteratura, la Nazionale ai Mondiali americani, le coppie e i pub dove ci si annoia, i gruppi rock. O’Connor non risparmia niente, non si fa nessun tipo di scrupolo, col suo stile divertente e divertito, pronto all’iperbole, alla metafora surreale o triviale.
E non lesina pesanti accuse su tutto e tutti; dileggia il sacro, e poi santifica il profano. Lo stesso autore non si preoccupa di distruggere con l’acido della sua penna le tradizioni irlandesi, e poi cesella un emozionante ringraziamento per Bob Geldof, che con la sua musica gli ha dato la forza di tirare avanti quando da giovane andava tutto storto.
Il tono è ovunque ironico: ‘lei ha alzato gli occhi su di me. “Vammi a fare una tazza di tè” ha ordinato. Le ho fatto presente con dolcezza che si era scordata di usare quella parolina speciale. “Subito”, mi ha detto’.
O’Connor ha scritto un’ottima guida sull’Irlanda di oggi, un paese che si muove tra mille contraddizioni, che cerca di buttarsi nel futuro e poi continua a vendere ai turisti il suo passato.
Joseph O’Connor, Il maschio irlandese in patria e all’estero, Guanda, Le fenici tascabili, 215 pagine, Euro 7,80
Davide Berselli 21-01-2003