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BOOK CROSSING - MERIDIANO ZERO
Meridiano Zero mette i libri in libertà!
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IL BOOK-CROSSING È UN RECENTE FENOMENO STATUNITENSE E CHE ORA STA prendendo piede anche in Italia. Chi ne condivide la filosofia lascia in giro i libri preferiti per permettere anche ad altri di leggerli. In questo modo il ‘rilascio’ del libro diviene un gesto comunicativo, un voler condividere con gli altri qualcosa che si è amato. Ne parliamo con i ragazzi della Meridiano Zero, casa editrice padovana specializzata in libri noir, che, in occasione del lancio di una nuova collana ‘Primo Parallelo’ dedicato alla narrativa contemporanea, hanno lanciato un’iniziativa di book-crossing con i loro libri:
   10 copie di ‘Nuda’ di Michail Komonv e 10 copie de ‘L’Incubo Arabo’ sono state nascoste o, come ci suggeriscono ‘lasciate in libertà’ nei pressi della stazione ferroviaria di Padova. Sopra ad ognuno una targhetta che dice: ‘Sono un libro in libertà! vuoi conoscermi meglio? Segnala il mio ritrovamento, segui il mio percorso e leggi i commenti…

Allora, un’intelligente trovata di marketing… ma non solo. Come è nata l’idea?
   Parla Marco, fondatore della Meridiano Zero: Certo una piccola componente marketing c’è, come in tutte le cose che si fanno. In realtà la nascita di questa iniziativa è più legata a circostanze casuali e indipendenti da logiche di mercato. Mi ricordo che abbiamo iniziato a parlarne una sera di novembre, alla fine di una giornata di lavoro. Parlando un po’ delle cose che avevamo letto ci trovammo a discutere di questo fenomeno che negli States c’era ed era già qualcosa di consistente. Nonostante il mio iniziale scetticismo, Luigi ci convinse a provare. Così più per prova e divertimento nostro che per altre considerazioni lasciammo in giro tre libri di Raymond. Dopo qualche giorno ci arriva una telefonata dalla Francia, di un ragazzo italiano, che aveva trovato il libro e che ci diceva che gli era piaciuto e lo avrebbe rimesso in circolazione. E’ stato emozionante ed illuminante. Con un’azione limitata era possibile raggiungere luoghi anche geograficamente lontani…
   Infatti negli obiettivi della nostra iniziativa c’è proprio quello di raggiungere lettori nuovi che magari non comprerebbero i nostri libri. Questa iniziativa ci permette di raggiungere lettori che per motivi geografici o economici sono irraggiungibili: ad esempio raggiungere zone dove non riusciamo ad essere distribuiti oppure raggiungere lo studente che in quel momento non ha i soldi per comprarci.
   E’ anche qualcosa che ha un senso nell’ambito di una strategia editoriale più ampia. Si dice che in Italia si legge poco, i lettori calano eccetera eccetera. Be’ credo che questa iniziativa, se peraltro verrà condivisa anche da altri editori, potrà contribuire ad un allargamento del parco lettori. E poi ci costa poco o niente, cosa sono dieci libri sulla tiratura di un titolo?

E i book-crosser come hanno reagito?
   Ci ha scritto una ragazza dicendo che ha letto ‘Nuda’ di Kononov, che le è piaciuto molto e che lo metterà a Piove di Sacco davanti alla sede dell’Ulivo, chissà. La prima sera un povero barbone alla stazione ha trovato un libro e lo ha portato alla biglietteria. Il bigliettaio ha iniziato a leggerlo. Forse non è il lettore tipo, ma anche in questo senso l’iniziativa ha successo: far leggere un libro a chi magari avrebbe usato il tempo in altro modo.
   Per quanto riguarda i book-crosser originali, diciamo così, quelli che per intenderci si trovano sui sito italiani di book-crossing (http://www.bookcrossingitalia.com/, http://www.bookcrossing.com/, http://librinmovimento.firenze.net/), loro sono una realtà piuttosto organizzata. Fanno incontri mensili, si trovano in determinati posti. C’era il timore che potessero prenderla per un’iniziativa meramente commerciale, ma non è stato così. Hanno capito che in quest’azione c’è uno spirito positivo.
   E poi parliamoci chiaramente, la Meridiano Zero non è certo una Major che vampirizza l’underground.
   Speriamo di instaurare un circuito virtuoso, che ci porti anche a ricevere manoscritti italiani da pubblicare nelle nostre collane e vincere definitivamente quel pregiudizio esterofilo che erroneamente ci attribuiscono. Colgo l’occasione per dire che, se scrivono, i lettori di Stradanove possono mandarci le loro opere.

Alcuni siti di Bookcrossing:
Il Sito Ufficiale BookCrossing.com
Un Sito Amatoriale
Il sito di BookCrossing Italia

Biagio Oppi  04-02-2003

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- Indice rubrica Book Crossing


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