Georges Simenon, Lettera al mio giudice, Ed. Adelphi, pp.206, Euro 8.,00
Un uomo che è stato condannato per avere ucciso una donna scrive una lettera al giudice istruttore, non per discolparsi, ma per essere capito.
Racconta la sua vita, le ambizioni dei suoi genitori per lui, gli studi di medicina, il primo e il secondo matrimonio, l'incontro con la ragazza che gli avrebbe svelato l'amore. Il troppo amore, la gelosia, la fine. Una lucida autoanalisi in un romanzo che è diventato un classico.
Stanley G. Eskin, Georges Simenon, Ed. Marsilio, pp.348, Euro 11.00
Ha scritto 418 libri, Georges Simenon, tra quelli pubblicati con diversi pseudonimi e quelli a suo nome.
Scriveva con una rapidità stupefacente, viaggiava molto, confessò di avere avuto rapporti con almeno diecimila donne. Il personaggio da lui creato, Maigret, è diventato quasi un simbolo. Con un'analisi delle sue opere, una biografia da leggere nel centenario della nascita dello scrittore.
Franco Travaglini e Giuseppe Capano, Perché essere quasi vegetariani, Ed. Sperling Paperback, pp.280, Euro 8.80
Le cattive abitudini alimentari sono diventate un rischio per la nostra salute e per quella del pianeta.
Gli autori del libro suggeriscono come cambiare la nostra dieta con 150 ricette che rivisitano la tradizione mediterranea in piatti creativi capaci di rendere più facile e piacevole una scelta quasi vegetariana. Per ogni ricetta sono indicati tempi di preparazione e cottura, prezzo e la stagione giusta in cui eseguirla.
Tahar Ben Jelloun, L'hammam, Ed. Einaudi, pp.52, Euro 7.50
Un pianista marocchino famoso in tutta Europa è convinto di essere ammalato, gli pare sempre di puzzare.
Forse gli può servire ritornare nell'hammam che frequentava da ragazzo, dove ritrova il vecchio massaggiatore Bilal. Pulizia del corpo e pulizia della mente, ma al pianista è necessario anche incontrare il saggio e religioso Benbrahim che gli insegna a proteggersi dal male del mondo.
Marilia Piccone 11-05-2003