Richard Holloway, Dubbi e amori, Che cosa rimane del Cristianesimo?, Ed.Ponte alle Grazie, pp.224, Euro 14.00
Il Cristianesimo sembra spesso non avere importanza nel mondo contemporaneo e l'ex-vescovo della chiesa episcopale di Edimburgo cerca di ridare alla religione la sua vitalità originaria basata sul messaggio di Cristo di amare i poveri, i deboli, i condannati dalla società, distaccandolo dagli insegnamenti dogmatici della Chiesa.
Un approccio moderno e un'esposizione chiara e accessibile.
Mavis Cheek, La vita segreta di mia zia, Ed. Salani, pp.256, Euro 13.00
Dilys Holmes sembra avere tutto per essere felice, un marito ricco, una bella famiglia, una splendida casa.
Ma poi incontra un uomo mentre aspetta un treno e incomincia ad inventare delle visite alla zia per spiegare le sue assenze notturne. Quando poi l'anziana zia appare sulla scena, anche il titolo assume il suo pieno significato. Una commedia brillante con un sottotono tragico
Arturo Pérez-Reverte, La regina del Sud, Ed. Tropea, pp.408, Euro 18.00
Un giornalista indaga sul personaggio della narcotrafficante Teresa Mendoza, soprannominata la Regina del Sud, che è riuscita a soppiantare le mafie operanti nello stretto di Gibilterra.
Una storia miserabile e straordinaria che parte da una baraccopoli messicana, si sposta in Africa e Spagna e termina in un tribunale di Culiacàn. Avventure e colpi di scena per un riscatto personale che passa attraverso la vendetta.
Gabriele Nissim, Il tribunale del bene, Ed. Mondadori, pp.312, Euro 18.00
La storia di Moshe Bejski che ha dedicato la vita ad una ricerca opposta a quella di Simon Wiesenthal, il cacciatore di criminali nazisti.
Sfuggito ad Auschwitz grazie a Schindler, il suo sforzo è stato quello di rintracciare i "giusti", cioè coloro che avevano fatto del bene salvando anche un solo ebreo, pur non essendo né santi né eroi. Per ognuno di loro c'è un albero nel Giardino dei Giusti.
Marilia Piccone 22-04-2003