DOPO ZANNA BIANCA, LASSIE, RIN TIN TIN, SNOOPY, SCOOBY-DOO, BRACCOBALDO, Pluto, Lilli, il Vagabondo, Sansone, la Pimpa, Spank, Beethoven, Charlie, Balto, Tequila, il Commissario Rex, Turbo e un numero ormai indefinito di cuccioli dalmata da salvare, dovrebbe essere abbastanza chiaro che il cane è il migliore amico dell'uomo.
A confermarlo per l'ennesima volta è Rocco, la voce narrante di questa storia. Dopo un'infanzia difficile in un canile (il corrispettivo canino degli orfanotrofi dickensiani), Rocco viene adottato dal piccolo Giovanni e dalla mamma Anita.
Dal punto vista di Rocco (ingenuo e puro rispetto al cinismo umano, come zio Walt insegna), assistiamo alla notte in cui, improvvisamente, la camera di Giovanni si popola di una sarabanda di bizzarri personaggi. Sono i protagonisti dei sogni del bambino (che evidentemente quella sera ha mangiato pesante): Mighty Jack, soldato d'oltreoceano che vuole dichiarare guerra alla classe di Giovanni; Tina, la baby-sitter, piena di confuse ambizioni come ogni adolescente; Tony Bengala, una biondona inetta e conturbante che ovviamente lavora in TV; Mariano Arenaccio, un immaginario vecchietto che viene usato dagli adulti come giustificazione per evitare impegni; il prete moderno che non parla mai di Dio.
Sigmund Freud, analyze this! In effetti, il sogno di Giovanni sta diventando troppo affollato e complesso per un bambino di quell'età. A risolvere la questione arriva il negozio "People Rental", che si occupa di assegnare i sogni alle persone. Quando però fanno il loro ingresso anche Anita e l'ex marito (nonché padre di Giovanni), il sogno diventa un incubo, mentre il povero Rocco assiste impotente allo svolgersi degli eventi.
Mela Cecchi, autrice di numerosi programmi per bambini (tra cui il capolavoro kitsch "La Melevisione"), in questo romanzo conferma il proprio talento nel creare storie divertenti e intelligenti per il pubblico dei giovanissimi. "L'invenzione del buio" può infatti essere considerato una sorta di "Toy Story" onirico dove si intrecciano le vicende di un gruppo di buffi personaggi.
Si tratta anche di una favola perfetta per i genitori, che potranno capire come i loro fatti e misfatti vengano presi a modello dai figli. Pur non brillando per originalità e nonostante una prospettiva un po' troppo edulcorata, il romanzo si presenta comunque come una lettura piacevole per i ragazzi e istruttiva per i genitori.
Mela Cecchi, L'invenzione del buio, Pangea, pp.108, Euro 10.00
Simone Spallanzani 11-01-2003