VARI SONO I MOTIVI PER I QUALI SI PUÒ DIRE CHE “VERNON GOD LITTLE”, SCRITTO dall’australiano DBC Pierre, è veramente un gran bel libro. Mettete assieme un romanzo d’avventura con un ragazzo sveglio come protagonista, un legal thriller alla John Grisham, un sensibile e preciso spaccato della società americana, una feroce critica contro la spettacolarità che ha assunto la realtà e lo sfruttamento mostruoso della televisione.
E da questo frullato di generi esce solo un assaggio di quello che è il romanzo. Aggiungete la scrittura, acida e cinica, di una precisione abbagliante, sciolta come un cane randagio che non sa dove andare ma ci va sempre; un linguaggio poetico, sensoriale, volgare ed avvincente, proprio come le bugie che ci si racconta da ragazzi. E infine miscelate con la trama, che prende spunto dalla realtà (un massacro dalla bocca di un fucile in una scuola del Texas, 16 ragazzini sbranati a pallottole da uno di loro, emarginato e denigrato), ma che se ne discosta perché non cerca il dramma, il colpo di scena, ma solo e soltanto la verità: capire se Vernon ha ammazzato o no, assieme all'amico Jesus, i suoi compagni di scuola.
“Vernon God Little” è un fumetto visionario di una realtà che fa paura, è la fuga allucinogena dal presente delle telecamere, dei Grandi Fratelli, dei personaggi squallidi che a volte emergono dal tubo catodico. Scandaglia con profondità le crepe dietro alla carta patinata, attraverso gli occhi grandi e lucidi di un ragazzo che ha tutti contro, sedici anni sputati contro una madre superficiale, una comunità che lo ha già condannato, un orizzonte artificiale lungo il quale la massima aspirazione è acquistare l’ultimo modello di frigorifero, e la norma da rispettare è cancellare le diversità, soffocarle, nasconderle dall’occhio della telecamera.
Un ultimo complimento a Cristiana Mennella, che con il suo lavoro di traduzione ha ricreato l’universo del protagonista in un testo fluido dai registri infiniti. Filtrando così bene che quella per Einaudi è la prima edizione mondiale del libro.
DBC Pierre, Vernon God Little, trad. di Cristiana Mennella, Einaudi Stile Libero, 305 pagine, Euro 13,00
Davide Berselli 28-06-2003