Marianne Fredriksson, Figlia adorata, Ed. Longanesi, pp.304, Euro 16.00
E' fine estate, in una casa nei boschi nel nord della Svezia Katarina e sua madre Elisabeth riescono finalmente a parlare, a raccontare ognuna la propria storia di sofferenza.
Katarina aspetta un bambino da un uomo che non vuole sposare e che l'ha picchiata, e questa ferita, ricevuta da qualcuno di cui è stata innamorata, riporta alla luce i traumi mai risolti dell'infanzia. Finale sereno aspettando una nuova vita.
Natsuo Kirino, Le quattro casalinghe di Tokyo, Ed. Neri Pozza, pp.620, Euro 18.00
Quattro amiche, lavorano tutte in una fabbrica di cibi precotti a Tokyo, fanno il turno di notte.
Una è vedova e vive con una figlia egoista e una suocera invalida; le altre tre sono più o meno infelicemente sposate. Quando la più giovane di loro, Yayoi, uccide il marito, le altre la aiutano a sbarazzarsi del cadavere. Inizia così la loro rivolta e la scoperta del fascino del crimine.
Francesco De Filippo, L’affondatore di gommoni, Ed. Mondatori, pp.210, Euro 16.60
Pjota Barnovic, 16 anni, il più giovane scafista albanese. Conosce il mare e i venti, ma è anche un appassionato lettore, lo chiamano “il genio di Albania”.
Il suo lavoro è affondare dei gommoni che verranno poi recuperati perché contengono dei sacchetti sigillati, con una polverina bianca. Fuggirà, Pjota, verso un’Italia vagheggiata, dove la vita è tutta un’incognita e lui potrà, con fatica, diventare se stesso.
Caroline Eliacheff e Nathalie Heinich, Madri e figlie, Ed. Einaudi, pp.297, Euro 14.80
Una psicanalista e una sociologa indagano la complessa ragnatela del rapporto madri-figlie prendendo in esame non personaggi reali ma la letteratura e il cinema.
Storie famose, da Madame Bovary e Anna Karenina a Lezione di Piano e Il Mio Piccolo Genio, sono scandagliate nel tentativo di costruire un immaginario comune che spieghi i processi di un legame che può funzionare solo con la presenza di una figura paterna.
Marilia Piccone 09-07-2003