Bapsi Sidhwa, La spartizione del cuore, Ed. Neri Pozza, pp.315, Euro 8.00
Lahore 1947. Lenny, otto anni, figlia di una ricca coppia parsi, osserva che il mondo intorno a lei sta cambiando.
I corteggiatori della sua bella Ayah non scherzano più e litigano su Gandhi e Nehru. All’improvviso è diventato importante se uno sia indù, musulmano, sikh o cristiano.
Attraverso gli occhi di una bambina il dramma della spartizione dell’India che doveva portare a uno spaventoso esodo di popolazioni.
Charles Baudelaire, I paradisi artificiali, Ed. Mondadori, pp.175, Euro 6.40
Composti tra il 1850 e il 1860 questi saggi raccolgono le riflessioni di Baudelaire sul vino, l’hascisc e le altre droghe, intese come “mezzo per la moltiplicazione dell’individualità”, e rivelano sia l’esperienza personale, sia l’influenza di Poe e di De Quincey.
Il poeta finisce per rendersi conto che le droghe provocano uno stato di fantasticheria fine a se stesso, senza avere effetti sulla creatività.
Claude Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio, Ed. Net, pp.297, Euro 11.00
Il grande antropologo Lévi-Strauss si avvicina ai miti e alle credenze primitive accantonando ogni idea di esotismo e portando alla luce un pensiero dai tratti sorprendentemente moderni in cui l’analogia e la forza espressiva dei simboli giocano un ruolo essenziale.
Un saggio che è considerato un classico dell’etnologia e ha esercitato un’influenza decisiva su tutte le discipline che formano il campo delle scienze sociali.
Patrick Rambaud, C’era la neve, Ed. Bompiani, pp.236, Euro 7.50
Mosca in fiamme, l’inverno alle porte, si infrangono i sogni di Napoleone.
Su questo sfondo di catastrofe due personaggi inseguono il loro sogno: il capitano d’Herbigny, presago dell’imminente sconfitta, insegue l’amore di un’attrice al seguito dell’Armata napoleonica; Sebastian Roque, avido di potere, rincorre la gloria di una folgorante carriera a fianco del grande e indifferente Napoleone.
Marilia Piccone 17-09-2003