Lorenzo Cremonesi, Bagdad Café, Ed. Feltrinelli, pp.155, Euro 12.00
Attraverso dialoghi di caffè, conversazioni con giocatori di domino o personaggi di rilievo, gli scritti di Lorenzo Cremonesi, corrispondente a Bagdad, descrivono la vita quotidiana degli iracheni, le piccole e grandi azioni criminali di un regime che ha sempre cercato di mascherare i suoi misfatti.
Una testimonianza unica che guida il lettore nella verità della guerra come è stata vissuta dal popolo iracheno.
Steve Martini, Chiamata in giudizio, Ed. Longanesi, pp.427, Euro 18.00
Nick Rush, avvocato di grido, viene assassinato insieme al cliente che sta accompagnando in tribunale.
Tocca all’amico e collega Paul Madriani cercare i colpevoli, seguendo tracce che lo portano nelle alte sfere di San Diego.
Ma la California è una terra di confine, vi abbondano commerci non tutti legali con il Messico e il gioco si fa assai pericoloso per Madriani. Un legal thriller mozzafiato.
Andrea Santini, L’inganno, Ed. Tropea, pp.250, Euro 11.00
Dopo un addestramento nel Sismi, Aldo Palmieri ha un lavoro di routine al Viminale che è una copertura per un incarico di intelligence.
Vagliando le informazioni sul Settore G (G come Genova, come Globalizzazione) scopre una pista che lo porta a dubitare di una persona vicina a lui.
Sullo sfondo di una vicenda intricata l’autore racconta l’Italia del G8, del nuovo terrorismo, dei girotondini e delle guerre di magistratura.
Christina Schwarz, Tutto è vanità, Ed. Mondadori, pp.322, Euro 17.60
Margaret e Letty sono amiche da sempre ed entrambe insoddisfatte della loro esistenza. Quando Margaret lascia il suo lavoro di insegnante e inizia a scrivere un romanzo, attinge per ispirazione alla vita dell’amica, la casalinga Letty, madre di 4 figli, che ambisce ad entrare nel mondo dell’alta società.
L’ossessione di Margaret per il suo romanzo la spinge a manipolare le decisioni dell’amica per dare corpo alla sua storia…
Marilia Piccone 23-08-2003