trucco!
trucco! libri
trucco!
IRAN E IRAQ, GIANCARLO LANNUTTI
Guida storico-politica
trucco!
Indice della rubrica
trucco!
Cinema
trucco!
CyberNews
trucco!
Fumetti
trucco!
Graffiti
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

la copertina trucco! VOLUME DIVENUTO INDISPENSABILE PER DOCUMENTARSI DOPO LA RECENTE GUERRA IN IRAQ, questa guida storico-politica del giornalista Giancarlo Lannutti, per molti anni inviato in Medio Oriente, ci racconta la storia sociologica ed economica di due paesi tradizionalmente decisivi per gli equilibri della particolare Area geografica dove si trovano.
   Le loro immense risorse petrolifere, infatti, ne fanno due centri di fondamentale interesse della scacchiera geo-politica del mondo.
   Per la precisione, il 65% delle riserve mondiali di "oro nero" ad oggi conosciute è concentrato qui.
   Il lungo confine che separa ed unisce nel contempo Iran e Iraq parte dai monti del Kurdistan per terminare a sud con i 150 chilometri dello Shatt-el-Arab, il corso d’acqua formato dalla confluenza dei fiumi Tigri ed Eufrate, ed è stato uno dei più travagliati della storia, con un inquietante susseguirsi di guerre, rivolte, invasioni e controinvasioni.
   Le vicende plurimillenarie dei due popoli risultano in tal modo inevitabilmente connesse, ed hanno finito per condizionare perfino la storia della stessa Europa, dati i rilevanti interessi ed interventi in quella regione da parte potenze economico militari del calibro di Gran Bretagna, Russia, Francia, Germania e Portogallo.
   Ma vi sono anche altri elementi che legano il destino dell’Iran a quello dell’Iraq. Innanzi tutto l’aspetto religioso: l’Iran è l’unico paese islamico a larga maggioranza sciita, eppure la culla dello sciismo e i suoi principali luoghi sacri (le città sante di Najaf e Kerbela) si trovano in Iraq.
   Questo particolare è stato foriero di forti tensioni: basti ricordare la vicenda dell’Ayatollah Khomeini, ispiratore e guida della rivoluzione islamica iraniana.
   Esule forzato dall’Iran dello Scià nel 1965, egli è rimasto fino al 1978 a Najaf, in Iraq, per trasferirsi poi in Francia, dove preparare il trionfale ritorno in patria nel 1979, sull’onda della rivoluzione e dopo la fuga di Reza Pahlevi.
   Queste due Nazioni, insomma, rappresentano due veri e propri macrocosmi di estrema complessità, l’uno arabo e l’altro no, uno programmaticamente islamico (almeno nell’ultimo ventennio), l’altro sostanzialmente laico, almeno da un punto di vista meramente formale.
   La loro storia ha avuto anche uno specifico momento di drammatica frizione, vale a dire quello della guerra Iran-Iraq, giustamente definita da Lannutti un calvario lungo otto anni. Ma è importante capire che questa spiccata rivalità affonda le sue radici negli albori della storia, nella contrapposizione fra i grandi Imperi del passato: Sumeri, Assiri e Babilonesi da un lato, Achemenidi e Seleucidi dall’altro.
   Se la caratteristica fondamentale di quest’opera è l’ampiezza e la completezza delle informazioni fornite in merito alla storia e all’assetto del singolo paese trattato, va aggiunto che abbondano anche le notizie utili per quanti vi si recheranno, per lavoro o semplicemente per turismo.

Giancarlo Lannutti, Iran e Iraq, DataNews, pagg. 137, Euro 9,30
web site: www.datanews.it

Fernando Bassoli  11-02-2004

trucco! trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! LibriTrucco!Home
trucco!