CČ UNA GRANDE SOLIDITĀ DI PENSIERO DIETRO CHI HA SCRITTO QUESTI RACCONTI: Č CAPACE DI contemplare senza remore e pregiudizi le sue passioni e si afferma per questo ma senza frivolezza. Non si possono produrre motivazioni razionali contro lamore omosessuale, č una questione di accettare o no la natura umana, una questione che nei tempi antichi, solo per portare un esempio lontano e famoso, ha prodotto la filosofia e da cui deriva lo stesso Alessandro Magno, il primo conquistatore del mondo..
Non si puō ignorare la nostra natura!, questo sembrano gridare queste pagine che provengono da Berlino, Madrid, Londra, Torino, Roma, Buenos Aires, Parigi, Bari, Venezia, Vienna, Praga, Svizzera, Scozia, Genova, Copenhagen, Appennini modenesi, Coniglia, Evora (Portogallo), Lugano, Mosca, Russia, Bucarest, Siracusa, Marsiglia, Agrigento, Ischia. Diari, storie, lettere dediche, qualsiasi cosa č ammucchiato in questa raccolta per farci pensare dopo il Gay Pride. E' un bellissimo progetto di collaborazione letteraria europea, guarda avanti e allo stesso tempo guarda in faccia i giovani di oggi..
Io trovo liberatori questi racconti, e penso che sia ciō che essi vogliono essere, forse non nel senso di costruire una utopia, ma di combattere contro le bugie.
Autori: Giuliana Berengan, Vittorio Bongiorno, Sandro Campani, Rossana Campo, Massimo Carlotto, Mircea Cārtārescu, Fabrizio Cavallaro, Ivan Cotroneo, Mario Desiati, Gianni Farinetti, Tommaso Giartosio, Alessandro Golinelli, Vadim Kalinin, Nicola Lagioia, Andrej Longo, Francesca Mazzucato, Melania Mazzucco, Eudes Panel, Renzo Paris, Valeria Parrella, Giancarlo Pastore, Piergiorgio Paterlini, Tiziano Scarpa, Elena Stancanelli, Delia Vaccarello, Alan Warner;
Bloody Europe!, PLAYGROUND,pp.165, Euro 12.50
Agnese Camellini 08-03-2004