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1. LE UTOPIE DEL BEN FARE Percorsi della solidarietà: dal mutualismo al terzo settore, ai movimenti di Giulio Marcon Anno 2004 - Euro 20,00 - pagine 322 Edizioni L’Ancora del Mediterraneo Nel corso degli anni novanta si è assistito al grande sviluppo delle organizzazioni non profit. Associazioni di volontariato, cooperative sociali, ong, associazioni di promozione sociale, fondazioni ecc., sostenute da una legislazione favorevole si sono moltiplicate prepotentemente divenendo una realtà socio-economica di dimensioni ragguardevoli. Questo fenomeno che sembra così recente, quasi “senza storia”, anche agli stessi operatori che lo vivono in prima persona, in realtà ha già una lunga tradizione alle spalle. Risale infatti alla seconda metà dell’ottocento l’inizio di quel percorso travagliato che dalle prime società operaie di mutuo soccorso, dalle cooperative, dalle opere pie, dal solidarismo cattolico, attraverso le “catene” del fascismo, il difficile periodo della ricostruzione, il fermento degli anni sessanta, porta alla multiforme realtà del terzo settore odierno. Un’esperienza di impegno per l’emancipazione collettiva, la promozione dei diritti, la giustizia sociale, la diffusione della democrazia, la costruzione di un’economia alternativa che può insegnare molto al presente. Il terzo settore, oggi, si trova ad affrontare i problemi e nodi critici che si sono spesso già presentati, in termini simili, sono già stati fonte di discussione, di conflitto, e qualche volta hanno avuto soluzione positiva nel passato. Il libro di Giulio Marcon ripercorre, in sei capitoli, la storia dell’”azione sociale collettiva” dalla seconda metà dell’ottocento ai giorni nostri, riflettendo, criticamente, sull’evoluzione dei suoi rapporti con la politica, le istituzioni, l’economia, i valori sociali. Il passato serve per fare chiarezza sul presente, per ricordare i principi di fondo che hanno guidato l’impegno sociale e l’organizzazione dal basso della società. Principi che a volte sono venuti meno ma che vanno difesi, per salvaguardare il valore e l’efficacia dell’impegno di tanti volontari e attivisti sociali, di coloro che cercano di mettere in pratica “quel ben fare cui ci richiama Dante nella Divina Commedia che ci riscatta dal fiacco e lento fluire di una vita d’accidia”.
2. CARLO URBANI - LE MALATTIE DIMENTICATE Poesia e lavoro di un medico in prima linea a cura di Marco Albonico Introduzione di Lorenzo Savioli Anno 2004 - Euro 12,00 – pagine 193 Edizioni Feltrinelli La figura di Carlo Urbani si è legata tragicamente alle vicende dell’epidemia della Sars. Fu infatti il primo medico a diagnosticare il virus della Polmonite Atipica e a morirne il 29 marzo del 2003. Grazie al suo intervento tempestivo e al suo sacrificio la malattia rimase sotto controllo in Vietnam. La vita di Carlo, fino a quel momento, era stata contrassegnata da un impegno continuo per garantire la salute alle popolazioni del Terzo Mondo: in Mauritania, in Cambogia, in Italia come coordinatore italiano di Medici Senza Frontiere, in Vietnam. Il libro ricostruisce la sua vicenda attraverso i suoi scritti, le sue lettere e le sue riflessioni. E’ una testimonianza toccante e molto istruttiva del pensiero e delle emozioni di un medico in prima linea alle prese con i disagi della povertà, con la malnutrizione, con l’assenza di adeguate strutture sanitarie, con malattie per noi “dimenticate” ma che sono uno scottante problema per i paesi in via di sviluppo.
3. PANORAMI SOCIALI Il sociale nei media, i media nel sociale di Andrea Volterrani Prefazione di Giovanni Bechelloni. Anno 2003 – Euro 11,00 – Pagine 95 Edizioni Liguori Editore Esiste una relazione contraddittoria tra il mondo del non profit e i media. La comunicazione pubblica, con il suo grande potenziale di visibilità sia per le organizzazioni sia per i temi in cui esse sono impegnate, è stata, fino ad ora, poco utilizzata. Fra gli operatori del sociale, permane una certa diffidenza ad utilizzare convenientemente gli strumenti della comunicazione di massa, a partire dalle nuove tecnologie telematiche, e una certa ignoranza sul modo migliore di agire la comunicazione. Questo ha portato, spesso, all’inconveniente di una chiusura autoreferenziale e alla scarsa popolarità, rispetto ad altre tematiche dell’economia e della politica, delle problematiche sociali. Tema centrale del libro di Andrea Volterrani è proprio le relazione che intercorre tra il mondo dei media e il mondo del sociale. Esso si propone di mettere in evidenza aspetti contraddittori, spazi apparentemente distanti tra loro, armonizzati in una prospettiva di lavoro, di riflessione e di ricerca sulla comunicazione. La prima parte dell’opera è più teorica, dedicata alla definizione e all’esame dei concetti e degli strumenti necessari alla perlustrazione: panorami sociali, vulnerabilità e disagio, identità e culture, marketing territoriale e politiche di rete, la figura dell’imprenditore dell’immaginario. Nella seconda, l’analisi di alcune esperienze concrete, realizzate da strutture pubbliche e non profit nel settore della comunicazione sociale, è l’occasione per avviare una riflessione sull’utilizzo delle nuove tecnologie telematiche per la divulgazione e l’informazione sul disagio, sui problemi dell’organizzazione interna delle strutture, sulle procedure di valutazione della qualità, sulle caratteristiche dei messaggi e delle campagne pubblicitarie.
4. INTERCULTURALITA’ E INTEGRAZIONE NELLA SCUOLA ELEMENTARE Il punto di vista del bambino straniero A cura di Pinelli P., Ranuzzi M.C., Coppola D., Recarli L. Anno 2004 – Pagine 167 Edizioni VIS – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo - è un’organizzazione non governativa che si occupa da oltre 15 anni di cooperazione allo sviluppo, con progetti, quasi esclusivamente, di tipo educativo, basati sul recupero dei ragazzi di strada, sull’alfabetizzazione, sulla formazione professionale e l’avviamento al lavoro dei giovani più poveri ed emarginati. In Italia, si impegna in un costante lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per creare una cultura della solidarietà, del rispetto dei diritti umani e della diversità. Il presente lavoro è il risultato di un Protocollo d’intesa siglato nel 2000 fra VIS e il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. Esso nasce dalla constatazione che, fino ad ora, gli studi sulla presenza dei bambini immigrati nelle scuole italiane si sono focalizzati, soprattutto, sul punto di vista degli insegnanti, o dei bambini italiani e delle loro famiglie ma non su quello del bambino straniero, co-attore del processo di interazione/integrazione. Il libro raccoglie i risultati di un’indagine esplorativa in 300 scuole statali di Roma e Provincia. Attraverso la valutazione di circa 15000 questionari, cerca di far luce sulle aspettative e le difficoltà dei bambini stranieri dalla loro stessa voce, e, più in particolare, sui parametri, definiti da loro stessi, secondo i quali si sentono integrati, evitando che siano stabiliti arbitrariamente e dal nastro punto di vista.
5. PROSTITUZIONE MIGRANTE E DONNE TRAFFICATE Il caso delle donne albanesi, moldave, e rumene a cura di Francesco Carchedi prefazione di Enzo Ciconte Anno 2004 - Euro 18,00 - Pagine 217 Edizioni FrancoAngeli Da poco più di un decennio si è riaffacciato nella storia dell’umanità un nuovo, sconvolgente fenomeno, quello della tratta di esseri umani, della riduzione in schiavitù di giovani donne, ma anche di bambine e bambini, per essere inserite coercitivamente nel mercato del sesso. Questo traffico, gestito da potenti organizzazioni criminali, è destinato a crescere: si lega, infatti, a crisi, tuttora in corso, che hanno cominciato a far sentire in Italia i loro effetti tra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta. Mi riferisco al crollo dell’URSS, il disfacimento dei paesi dell’Est, le crisi economiche in molti paesi dell’Asia, la perdurante povertà di molti stati africani, ecc. Questi eventi hanno innescato un costante flusso immigratorio, hanno spinto grandi masse di persone ad abbandonare le loro terre per cercare di sfuggire all’indigenza o alla guerra. Molti di loro vengono in Italia in cerca di un’occupazione dignitosa; alcune donne o transessuali scelgono più o meno spontaneamente di vendersi sul mercato del sesso (è la cosiddetta prostituzione migrante); alcune sono costrette ad espatriare e a prostituirsi contro la loro volontà. La ricerca Prostituzione migrante e donne trafficate esamina il caso di tre gruppi nazionali di donne (moldave, albanesi, rumene) che esercitano la prostituzione e mette in evidenza i diversi sistemi di reclutamento, di trasferimento da un paese all’altro, di sfruttamento sessuale, le attività e gli strumenti della criminalità organizzata, le modalità di contrasto attuate nei tre paesi esaminati.
6. LA MIA PSICOSI…SCONFITTA di Renzo Rocca e Giorgio Stendoro Collana di Psicologia cinica Edizioni Armando Editore Anno 2004 – Euro 16,00 – pagine 223 Viene proposto l’intero percorso di cura psicoterapeutica che ha permesso ad un giovane di uscire dall’abisso psicotico e di vivere realmente la sua vita affettiva, sociale e lavorativa, grazie anche all’apporto della famiglia e della sua ragazza. Il testo curato con rigore scientifico rappresenta l’incontro tra psicologo e psichiatra, insieme nello sforzo per salvare una vita. Nella prefazione al testo Girolamo Sirchia scrive: “il disagio psichico è la prima causa di delitti in famiglia ma l’esplosione della violenza non è mai improvvisa perché dietro c’è un carico importante di sofferenza che può essere intercettato e bloccato.(…) La salute mentale va tutelata durante l’interro arco della vita. Per affrontare efficacemente le patologie che possono metterla in pericolo fondamentale importanza rivestono anche l’integrazione tra i servizi sociali e sanitari, con particolare riferimento agli interventi a favore dei soggetti maggiormente a rischio e la promozione di una cultura della solidarietà e di non emarginazione nei confronti delle persone affette da disturbi mentali”. Una biografia vera, un delicato ed umano confronto con l’inconscio.
7. RAPPORTO SUI DIRITTI GLOBALI 2004 a cura dell’Associazione Società Informazione Anno 2004 - Euro 22,00 - Pagine1047 Edizioni Ediesse Guerre e terrorismo globali, il lavoro e le sue trasformazioni, il quadro economico e il caso Parmalat, gli anziani, le pensioni e gli infortuni sul lavoro, le politiche sociali e la crisi del welfare, le nuove povertà e il diritto alla salute, lo sfruttamento dei bambini, le problematiche giovanili e la riforma scolastica, il volontariato e l’economia solidale, i nuovi movimenti e la globalizzazione, i diritti umani e le discriminazioni nel mondo, l’Europa politica e quella sociale, lo stato del pianeta e l’ambiente in Italia: sono questi solo alcuni dei temi trattati nell’edizione 2004 del “Rapporto sui diritti globali”. Il volume è diviso in quattro sezioni: Diritti economico-sindacali; Diritti sociali; Diritti umani, civili e politici; Diritti globali ed ecologico- ambientali, articolate in 18 capitoli. In ogni capitolo viene analizzato e definito il punto della situazione in materia e vengono delineate le prospettive per il 2004. L’analisi e la ricerca sono corredate da ampie cronologie dei fatti, da approfondite schede tematiche, da dati statistici, da un glossario, da riferimenti bibliografici e web e dall’indice dei nomi citati. Il “Rapporto” è stato salutato come “uno strumento fondamentale per arricchire la formazione e supportare l’attività quotidiana di quanti operano nella scuola, nell’informazione, nella politica, nel mondo del lavoro, delle professioni sociali, del volontariato, del non profit”.
8. RAPPORTO SULLE ENERGIE RINNOVABILI 2004 a cura di AmbienteItalia Edizioni Carsa Edizioni Anno 2004 - Euro 19,00 - pagine 230 Una guida completa sullo stato dell'arte dell'utilizzo delle energie rinnovabili nel nostro Paese a confronto con il resto d'Europa e il mondo, sia a livello tecnico che normativo. Un manuale facile da consultare che fornisce elementi di base di conoscenza per ogni fonte di energia rinnovabile. L'energia è una componente fondamentale nell'economia per alimentare processi produttivi, i trasporti, le applicazioni civili è sempre più evidente - scrive Massimo Orlandi nella sua prefazione al testo - come ci si pongano nuove sfide che richiedono di ripensare a medio-lungo termine le politiche energetiche globali. Il Rapporto rappresenta un documento che si propone di fornire informazioni aggiornate e concrete sull'evoluzione del mercato, delle tecnologie e della normativa, i capitoli spaziano dalle fonti rinnovabili nel contesto generale, alle fonti idroelettica, eolica, solare termica, fotovoltaica, fonte da biomassa e geotermica.
9. LA COMUNICAZIONE COME ANTIDOTO AI CONFLITTI Dalle relazioni interpersonali alle dinamiche macrosociali a cura di Enrico Cheli Questo libro raccoglie gli atti del convegno “La comunicazione come antidoto ai conflitti” tenutosi presso l’Università di Siena nel maggio del 2002. Esso vuole fare il punto sulla situazione in merito alle conoscenze teoriche, alle ricerche, alle esperienze operative e alle metodologie per la prevenzione, la mediazione e la risoluzione pacifica dei conflitti, da quelli che si sviluppano a livello micro e meso-sociale (nelle relazioni interpersonali, nei gruppi, nelle organizzazioni) a quelli che generano tensioni macro-sociali e planetarie (nelle relazioni tra culture, etnie, stati). L’idea di fondo è che le scienze umane, attraverso l’approfondimento della conoscenza delle dinamiche e delle cause dei conflitti, possono svolgere un ruolo fondamentale nella creazione di un mondo di pace, contribuire concretamente ad una gestione costruttiva di qualsiasi scontro ed ostilità. Punto di forza del lavoro è la forte interdisciplinarietà. Più di cinquanta studiosi ed esperti dei campi culturali e professionali più diversi (sociologi, psicologi, antropologi, medici, avvocati, architetti, consulenti aziendali e formatori) espongono i loro molteplici punti di vista sulle problematiche, le dinamiche, le metodologie della comunicazione, alla quale si riconosce un ruolo centrale sia nella genesi ed evoluzione dei conflitti che nella loro prevenzione e risoluzione. Il libro rispecchia fedelmente la struttura del convegno: I -Temi, problemi, scenari; II - La risoluzione pacifica dei conflitti: studi, tecniche ed esperienze; III – L’educazione alla comunicazione e alle relazioni interpersonali nella scuola, nell’università, nella formazione; IV – Relazioni e forme di comunicazione interna ed esterna nelle organizzazioni; V – Il ruolo dei media: operatori di pace o amplificatori della conflittualità.
10. LA SIGNORA DI NARMADA Le lotte degli sfollati ambientali nel sud del mondo di Marina Forti Anno 2004 - Euro 12,00 - pagine 187 Edizioni Feltrinelli Il libro di Marina Forti parla di persone, risorse naturali e conflitti. Nelle 25 storie che compongono “La Signora di Narmada” si incontrano contadini birmani, indigeni dayak, coltivatori bashoto dell’Africa australe, pastori masai, rivoltosi thailandesi sul fiume Mun, sindacalisti boliviani, briganti della foresta, militari, petrolieri, mercenari, avvocati, attivisti di ogni sorta. “Le loro storie disegnano un mondo in cui crisi ambientali si intrecciano a conflitti sociali, corruzione, scontri d’interessi, lotte di potere – quando non guerre in senso proprio”. Alcune storie narrano gravi emergenze ambientali, altre descrivono emergenze sociali di un genere nuovo, quello delle popolazioni sfollate per far posto alle dighe o perché avvelenate dagli oleodotti: i cosiddetti “rifugiati ambientali”. Essi rivelano il costo umano delle grandi opere di sviluppo che alterando profondamente l’ambiente mettono in crisi le basi materiali e sociali di alcune comunità.
10 LIBRI SOCIALI - Newsletter periodica del Centro Documentazione dell’Agenzia Redattore Sociale (www.redattoresociale.it). N. 26 – 10 Giugno 2004. Tel. 0734 68191
Nota Stampa 23-06-2004
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