Charles Bukowski, Niente canzoni d’amore, Ed. Tea, pp.221, Euro 7.00
Una raccolta di 21 racconti, dove Bukowski fissa brandelli di una vita americana disperata e randagia, fatta di sbornie colossali, sesso promiscuo, lavori precari, espedienti di ogni genere.
E’ una vita che, in queste storie di solitudine e di emarginazione, appare come una beffarda presa in giro dei desideri umani e che, pur maledicendo l’onnipotenza del caso, vi soccombe senza opporvi resistenza.
Dashiel Hammett, Il bacio della violenza, Ed. Guanda, pp.288, Euro 8.00
Chi ha ucciso, uno dopo l’altro, il padre, la matrigna, il fidanzato e un amico di Gabriella Leggett, dando una svolta drammatica ad una giovinezza già inquieta?
Si allunga la catena dei delitti, le scoperte vengono smentite, le supposizioni invalidate e poi rivalutate.
E il lettore deve continuamente spostare lo sguardo da un sospetto all’altro, allontanandosi dalla soluzione del caso.
Ermanno Rea, La dismissione, Ed. Bur, pp.370, Euro 9.00
Dopo circa un secolo di vita la più grande acciaieria di Napoli, l’Ilva di Bagnoli, deve chiudere.
Verrà smantellata e l’impianto delle Colate Continue verrà venduto alla Cina. La persona che deve sovrintendere allo smontaggio è Vincenzo Buonocore, ex operaio diventato tecnico specializzato.
Quest’ultimo impegno sarà il capolavoro della sua vita, ma anche la fine di un’epoca e la sconfitta di un quartiere.
Jonathan Coe, Caro Bogart, Ed. Feltrinelli, pp.316, Euro 8.50
Jonathan Coe ripercorre la carriera di “Bogey” e lascia emergere la formazione del personaggio del cinico sentimentale capace di passare dalle atmosfere oblique del giallo alla commedia, dall’avventura al dramma romantico.
Il Bogart di Coe è il portatore di un modo di essere al quale attingono scrittori, sceneggiatori e registi, un uomo complesso e dai molti conflitti che ha interpretato film orrendi e capolavori.
Marilia Piccone 24-04-2004