DOLORE E RABBIA TRASMETTONO I VERSI RAPIDI E SCATTANTI DI VINCENZO d’Alessio. Rabbia e dolore per un passato di sangue , fame e morte.
Un lungo urlo soffocato di protesta, di silenziosa ribellione, è quello che si protrae e che fa l’eco tra le pagine in bianco e nero. Un j’accuse ai colletti bianchi, ai capitalisti, al destino beffardo dell’Italia meridionale, fatto di fame e silenzio. Sono “versi di lotta e di passione” quelli che il poeta dedica alla sua terra, oggi satura di rifiuti sparsi per le strade, dalla fetida scia, così come di ineguaglianza e povertà.
Sono i versi della speranza di chi si augura che le nuove generazioni che verranno non si lasceranno ammutolire e soffocare dalla paura e dall’omertà, ma che avranno la forza di vivere senza timori. Una raccolta poetica che guadagna l’attenzione del lettore verso dopo verso, descrivendo gli ostacoli e i dolori superati per render la vita meno dura a chi verrà dopo.
Per concludere, in appendice si trova “Valigia del Meridionale”, altra opera poetica che Vincenzo D’Alessio ha dedicato alla sua terra, nella cui introduzione ha racchiuso la sua descrizione della società moderna, ponendo in rilievo le sue brutture, vista con gli occhi di chi è stanco della realtà presente con in mano una valigia piena di valori.
Vincenzo d'Alessio, Versi di lotta e di passione, Edizioni Gruppo Culturale "F. Guarini", pag. 56, euro 6,50
Valentina Pierucci 17-09-2007