I RICORDI A VOLTE RESTANO INTRAPPOLATI IN PAGINE RELEGATE IN SOFFITTA. A volte vengono riportate in un libro.
Questo è quello che ha fatto l’autore. In una notte insonne è salito fino in soffitta per riaprire le pagine dei ricordi scolastici.
Pelloni nasce a Modena nel 1968 e si diploma come perito elettrico nel 1987. Questo libro ne ripercorre le tappe, dal 1986 al ’87. I quaderni sono pieni di aneddoti che seguono gli ultimi due anni di superiori.
Sono chiaramente rivisti e revisionati, ma non perdono lo smalto che l’autore stesso aveva voluto imprimere già all’epoca. Sì perché quei quaderni sono stati scritti proprio da lui in quegli anni.
Nelle prime pagine troviamo la presentazione completa dei compagni di classe e i professori più significativi.
Ogni capitolo è una rappresentazione di un momento vissuto insieme alla classe, e dei primi esperimenti dell’autore, con poesie decisamente futuristiche.
Pelloni sembra parlare direttamente con il lettore, spiegando, ogni volta, il capitolo successivo. Il metodo rende il libro molto discorsivo, ma allo stesso tempo appesantisce il tutto, dal momento che non sembrano servire tutte quelle spiegazioni.
Le sensazioni che traspare durante la lettura, nonostante questo, sono buone.
In alcuni ricordi, come la monta di Versailles, sembra addirittura di aver partecipato anche noi.
Il libro è acquistabile direttamente sul sito internet: www.lulu.com/pell68
Giorgia Cucchi 16-11-2007