IL TITOLO PUÒ FAR PENSARE AD UN CORPOSO trattato medico-scientifico sull'elettromagnetismo, zeppo di simboli e termini tecnici; leggendolo ci si trova invece davanti ad un testo chiaro e di facile comprensione, che pone in luce senza equivoci i rischi e gli effetti documentati sul nostro organismo dell'esposizione ai campi elettromagnetici - problema destinato a rivestire grande importanza in futuro, al pari dell'inquinamento dell'aria negli ultimi decenni.
Il libro tratta principalmente dell'energia elettrica "domestica", quella che arriva in tutte le case e svolge molteplici funzioni nella nostra vita quotidiana; il campo elettromagnetico che produce non è dissimile da quello di un telefonino (sebbene abbia effetti molto diversi), ma il nostro corpo avverte questa silenziosa fonte di energia quando è presente in quantità massicce (linee ad altissima tensione, cabine di trasformazione) e ne manifesta i segni in vario modo.
Scopriamo così che chi vive con tralicci elettrici sopra la propria casa o abita di fianco a particolari impianti si ritrova stranamente bersagliato da malesseri normalmente passeggeri (mal di testa, insonnie) e nel lungo periodo questa popolazione riscontra un numero insolitamente alto di casi di malattie mortali.
Un tema curioso è quello dell'inquinamento "indoor", fra le mura di casa: avreste mai pensato che un tostapane, una coperta elettrica, un TV color, perfino il rasoio da barba producono un campo elettromagnetico non trascurabile quando sono in funzione, e pertanto è meglio stare a debita distanza o esporsi per poco tempo?
L'analisi fatta di casi esistenti di inquinamento e.m. aiuta anche a farsi un'idea critica degli effetti dell'elettromagnetismo sulla nostra salute; effetti che tutti dovremmo conoscere, sicuramente prima o poi tutti avremo a che fare con situazioni "a rischio" nel prossimo millennio.
Il libro è corredato della normativa vigente in materia di esposizione a campi e.m., e vengono riportati tutti i limiti di esposizione fissati dalle Autorità Sanitarie.
Un capitolo è dedicato a come in generale si "percepisce" un rischio a livello individuale: come appaiono ai nostri occhi un ragno velenoso ed un "innnocuo" forno a microonde aperto? Riesce difficile vedere un'aggressione che non è associabile al dolore (il morso del ragno), per cui "imparare" coscientemente che il forno a microonde può nuocere non aiuta automaticamente a fare attenzione alla sua presenza...
A cura di Paolo Bevitori, Inquinamento elettromagnetico - Aspetti tecnici, sanitari e normativi, Maggioli editore, 424 pagine, £ 58000
Wagner Gobbi 23 settembre 1999