GRANDISSIMO RITORNO DEI MILLENCOLIN, CHE RIESCONO A METTERE IN FILA LA BELLEZZA DI QUATTORDICI BRANI uno più entusiasmante dell'altro. Merito di una produzione sfavillante, ma anche di uno stato di grazia compositivo non comune. Su tutto, la splendida performance vocale dell'ottimo bassista Nikola Sarcevic, che trascina dietro di sé tutta la band sulla scorta di melodie contagiose ed ineccepibili.
La carica emotiva che sprigiona da questi solchi è un qualcosa di estremamente suggestivo: dall'iniziale, tesa "No Cigar", alla velocità sferzante di "Duckpond", giù sino alla conclusiva "The Ballad", un brano da brividi interpretato con il piglio dei migliori Buffalo Tom, non c'è un attimo di respiro.
"Pennybridge Pioneers" è il classico disco in grado di cambiarvi in meglio una qualsiasi giornata barbosa: un concentrato unico di adrenalina ed endorfine! Punk Rock di scuola californiana suonato alla stragrande.
Regalatevi questo album, ma soprattutto diffondetelo alle persone cui volete bene. Da parte mia posso solo aggiungere che i Millencolin sono, al momento, i più credibili eredi dei mitici Bad Religion. Disco da possedere a qualunque costo!
Michele Dicuonzo 03 febbraio 2000