DOPO IL RECORD DI AFFLUENZE NELL'EDIZIONE PASSATA, CHE HA VISTO AFFOLLARSI 130.000 PERSONE IN 5 GIORNI, torna puntuale, dal 5 al 9 luglio 2000, l'appuntamento con la 14 edizione di Arezzo Wave, cinque giorni di non stop musicale, dalle 15.00 alle prime luci del mattino; il tutto come sempre gratuito, ingresso agli spettacoli, campeggio e Kindergarden compresi.
La più grossa novità della prima edizione del millennio saranno le Arezzo Wave Nights, Festival notturno, dal 6 all'8 luglio, dedicato alla club culture, a cui si affianca inoltre Arezzo Street Wave, spazio dedicato alla cultura hip hop, con writers, skaters, breakers e musica per B boys, ad opera di nomi quali Next One, della Newyorkese Rocksteady Crew, Next Level, Gente Guasta (ex OTR), Uomini Di Mare e la crew svizzera Cool Click.
Come di consueto, si esibiranno nel corso del Festival sullo Psycho Stage i tredici gruppi italiani selezionati fra gli oltre 2000 pretendenti che hanno partecipato da tutta italia alle eliminatorie. Partners ufficiali della manifestazione sono la campagna Sdebitarsi di Jubilee 2000 e il Ministero della Sanità.
Per quando riguarda il Main Stage, la prima serata sarà dedicata come ogni anno ai suoni etnici, e vedrà allo stadio di Arezzo i marocchini Aisha Kandisha, lanciati anni fa da Bill Laswell, il brasiliano Lenine e Asian Dub Foundation; suoni elettroacustici, che sconfinano nell'elettronica, il 6 Luglio, con i newyorkesi Wax Poetic gli Zuco 103, formazione olandese che mescola samba e drum'nbass, Roni Size/Represent e Moby. La stessa tendenza si ripropone il venerdì, con la patchanka sonora che prende le mosse da Vallekas, uno dei quartieri proletari di Madrid, da cui arrivano Hechos Contra El Decoros e Ska-P (il cui concerto era stato annullato all'ultimo momento nell'edizione passata), inoltre on stage i suoni acustici venati di ritmi cubani di Amparanoia e l'hip hop dei Jungle Brothers. Ancora hip hop il sabato, con il rap urbano della francese Bams, e il funk meticcio di Menelik, poi si sferza verso il rock coi Verdena e il grande ritorno della Rollins Band. Domenica, dopo il cantautorato rude, fra Tom Waits e PJ Harvey, dell'americana emigrata a Londra Sandy Dillon, si chiude con un occhio di riguardo per la scena italiana, con Bluvertigo e Negrita.
I dodici gruppi emergenti che si esibiranno sullo Psycho Stage sono: per l'Emilia Romagna OZ da Bologna e Jinn in Caos da Carpi, per la Lombardia Gatto Marte da Como, per le Marche Mollybeth da Urbino, per la Puglia Birdyhop da Brindisi, per la Campania La sezione ritmica e la Double Machine entrambi da Napoli, per l'Umbria Uto da Terni, per il Piemonte Trait d'Union da Torino, per la Calabria Sud Side Funk da Catanzaro e Spasulati Band da Cosenza, per il Friuli Venezia Giulia Amari da Pordenone; il 13° nome, selezionato dalla redazione del mensile Tutto, è quello di Francesco-C, proveniente da Aosta. Le undici regioni italiane che non hanno avuto un gruppo selezionato direttamente da Arezzo Wave porteranno sul palco la band, che pur non essendo tra le dodici vincenti, ha ottenuto più voti, e quindi: per la Sardegna Fattore Arancio (CA), per la Toscana Ritmenia Zoo, per il Veneto I Figli di Ogino (VC), per la Liguria Be Quiet (GE), per la Basilicata Marygold, per la Sicilia Tvmars, per il Lazio Moviola, per Abruzzo-Molise Danesh (PE), per la Valle D'Aosta Neurodisneyland (AO) e per il Trentino Alto Adige Raja (BZ).
Al termine dei concerti la notte continua con Arezzo Wave Nights, una sorta di festival nel festival. Tre notti dedicate alla dance in tutte le sue forme e al djismo nazionale ed internazionale: techno, house, trip-hop, drum & bass ed altro ancora, in un parco immerso tra le colline toscane a 10 km da Arezzo, il tutto realizzato attraverso la stretta collaborazione con alcuni dei clubs più rappresentativi del nostro paese (Agatha, Apnea, Farm, Link, Maffia, Pergola, Xplosiva).
Arezzo Wave Love Festival vuole essere l'espressione di una cultura musicale, giovanile e sociale sempre più diffusa, "contaminata" e condivisa, ed è per questo che va sottolineata la gratuità dell'evento, che non va a discapito della qualità e del divertimento.
Monica Melissano 25 maggio 2000