Parlaci delle tue iniziative.
Jam pizzica session è nata per dare spazio a chi ama e suona la musica popolare.
E' qualcosa di differente rispetto alle normali serate di concerti, in quanto il concetto è proprio quello dell'improvvisazione, far incontrare persone che non hanno mai suonato tra di loro.
E' un modo soprattutto per conoscere gente nuova nel piano musicale e artistico, e anche per migliorarsi. Un'altra peculiarità rispetto anche solo alle session Jazz è la contaminazione. Vengono fatti incontrare musicisti di ambiti diversi: musica balcanica, tarantelle, africana..
Inoltre, praticamente chiunque può portare il proprio strumento e proporsi di jammare assieme agli altri. L'ingresso è libero e gratuito.
Cos'è per te la musica popolare?
La musica popolare è qualcosa che sfugge a qualunque costrizione nell'ambito del mercato e di copyright... la musica popolare è di tutti. Tramandata suonandola e cantandola, non scrivendola. E' un patrimonio culturale di un popolo, come la lingua e le tradizioni. Non si può far risalire a un inventore.
Quali sono le motivazioni che ti spingono ad impegnarti in queste serate?
In primis l'amore per la musica, e l'improvvisazione, che è qualcosa di irripetibile, che nasce nel momento stesso in cui viene praticata, e non si parla solo di quella stettamente musicale: certi abbinamenti inaspettati tra musicisti e non solo.
A della musica balcanica a ritmo di una tamburriata napoletana è stato affiancato uno spettacolo di burattini, un duello di pianoforti finisce in una gran festa corale, la musica elettronica con la pizzica...
Che emozioni si provano?
L'improvvisazione proprio perchè avviene sul momento, bypassa il cervello. E' legata ai nostri sentimenti più remoti. Supera i freni inibitori di certi schemi fissi, nei confronti di chi ascolta e di chi improvvisa assieme a te. E' in grado di portare a uno stato di trance.
Quindi non solo musica?
No. Quello del Kinky's è uno spazio aperto alle arti a 360 gradi, E' aperto a chiunque voglia entrare nella nostra lunghezza d'onda. E' uno spazio interattivo aperto quindi alla fotografia, al teatro, alle videoproiezioni, al disegno.. sempre trovando il modo di coniugare il tutto in un'unica miscela.
Ogni mercoledì è presente un mercatino no profit aperto a tutte le associazioni, al quale ha anche preso parte anche Emergency.
Qual è il confine tra preservare e caratterizzare una cultura e integrarla con le altre?
Penso sia solo una questione di gusti, son giuste entrambe le cose. Sono entrambe importanti per l'evoluzione. C'è bisogno di qualcuno che conservi poichè la memoria è importante, ma c'è anche bisogno di rinnovazione, di rompere certi schemi e di incontrare il diverso.
Il preservare la propria cultura non deve affatto significare non accettare le altre. Sono due atteggiamenti che si coniugano bene, ed è quello che cerchiamo di fare noi all'interno dei nostri eventi.
Progetti per il futuro?
Creare un punto di riferimento per i musicisti popolari, nel quale incontrarsi, scambiarsi opinioni, sentimenti, collaborazioni.
KINKY'S CAFE
Viale Caduti sul Lavoro, Modena
Manuel Segovia 16-12-2007