SI PRESENTANO AI VERI MEDICI, SI CAMBIANO GLI ABITI E INIZIANO A GIRARE per le stanze dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna tentando di far sorridere i bambini ricoverati, che già nelle prime due giornate hanno accolto con eccitazione l'arrivo dei loro ospiti. Si tratta del dottor Apone e della dottoressa Bip Bip, gli eredi di Hunter Patch Adams, il medico clown reso famoso dal film interpretato da Robin Williams.
Sotto i camici colorati due bolognesi: Cristiano Zampighi, agronomo con la passione del cabaret, e Claudia Girolami, laureanda in Psicologia, entrambi membri dell'associazione 'Ridere per vivere' di Roma, che da poco ha aperto una sezione regionale a Fiorano Modenese (c. c. bancario 2222/2 del Credem filiale 075 di Fiorano intestato a 'Ridere per vivere').
Il progetto 'Dottor Clown e piccolo pigiama', appena partito, prevede due incontri settimanali (il martedì e il venerdì dalle 14 alle 18) che si svolgeranno per un anno intero nei reparti di Chirurgia Pediatrica, Pediatria II e Neurologia Pediatrica. Il progetto è stato approvato dalla direzione medica ospedaliera che ha accolto con entusiasmo i due 'dottor clown'. Zampighi e Girolami hanno seguito un corso di formazione ad hoc a Roma ed hanno incontrato proprio recentemente Patch Adams a Gubbio.
La parte interpretata da Cristiano, il dottor Apone, è quella del medico imbranato che cade sempre a terra e visita il letto anziché il paziente; Claudia, invece, nei panni della dottoressa Bip Bip, è un po' sorda e fa scherzetti e piccoli giochi. Entrambi, insomma, tentano di far sorridere non solo i bambini ma anche i genitori, che spesso si lasciano coinvolgere dalle scenette personalizzate dei clown. E dopo le visite spiritose, un ricordino per tutti i bambini.
"Il fine di questo progetto - spiega Cristiano Zampighi - è quello di portare sollievo al bambino e ai genitori. Cerchiamo di restituire potere al bambino: a noi possono dire di no, se non vogliono parlare o scherzare con noi possono farlo".
Francesca De Sanctis 22 giugno 2000