trucco!
trucco! STRADANOVE il settimanale digitale
trucco!
'Dottor clown' per far sorridere i bambini del Sant'Orsola
Anche a Bologna arrivano gli eredi di Patch Adams: per un anno visite spiritose ai pazienti dell'ospedale
trucco!
Cinema
trucco!
CyberNews
trucco!
Fumetti
trucco!
Graffiti
trucco!
Libri
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

il poster del film con Robin Williams trucco! SI PRESENTANO AI VERI MEDICI, SI CAMBIANO GLI ABITI E INIZIANO A GIRARE per le stanze dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna tentando di far sorridere i bambini ricoverati, che già nelle prime due giornate hanno accolto con eccitazione l'arrivo dei loro ospiti. Si tratta del dottor Apone e della dottoressa Bip Bip, gli eredi di Hunter Patch Adams, il medico clown reso famoso dal film interpretato da Robin Williams.
   Sotto i camici colorati due bolognesi: Cristiano Zampighi, agronomo con la passione del cabaret, e Claudia Girolami, laureanda in Psicologia, entrambi membri dell'associazione 'Ridere per vivere' di Roma, che da poco ha aperto una sezione regionale a Fiorano Modenese (c. c. bancario 2222/2 del Credem filiale 075 di Fiorano intestato a 'Ridere per vivere').
   Il progetto 'Dottor Clown e piccolo pigiama', appena partito, prevede due incontri settimanali (il martedì e il venerdì dalle 14 alle 18) che si svolgeranno per un anno intero nei reparti di Chirurgia Pediatrica, Pediatria II e Neurologia Pediatrica. Il progetto è stato approvato dalla direzione medica ospedaliera che ha accolto con entusiasmo i due 'dottor clown'. Zampighi e Girolami hanno seguito un corso di formazione ad hoc a Roma ed hanno incontrato proprio recentemente Patch Adams a Gubbio.
   La parte interpretata da Cristiano, il dottor Apone, è quella del medico imbranato che cade sempre a terra e visita il letto anziché il paziente; Claudia, invece, nei panni della dottoressa Bip Bip, è un po' sorda e fa scherzetti e piccoli giochi. Entrambi, insomma, tentano di far sorridere non solo i bambini ma anche i genitori, che spesso si lasciano coinvolgere dalle scenette personalizzate dei clown. E dopo le visite spiritose, un ricordino per tutti i bambini.
   "Il fine di questo progetto - spiega Cristiano Zampighi - è quello di portare sollievo al bambino e ai genitori. Cerchiamo di restituire potere al bambino: a noi possono dire di no, se non vogliono parlare o scherzare con noi possono farlo".

Francesca De Sanctis  22 giugno 2000

trucco! trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!

Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! Home
trucco!