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I CIBI CONTENENTI o derivanti da organismi transgenici sono ormai molto numerosi e quindi abbiamo provato a disegnare il menu per una cena emiliana. Disegnare questo menu voleva essere anche un modo per sdrammatizzare i toni della discussione suscitata dagli OGM. I cibi transgenici non saranno sicuramente la soluzione di tutti i problemi alimentari (come alcuni vorrebbero far credere), ma non sono neppure i "Frankenstein food" descritti dai mass media e da alcune associazione ambientaliste.
Antipasto: Per iniziare la cena e stuzzicare l'appetito niente è meglio di un misto di affettati (salame, prosciutto crudo e mortadella) prodotti utilizzando i maiali dello stabulario Beccastecca (Modena) manipolati in modo da essere utilizzati per gli xenotrapianti.
Primo: Per un emiliano la cena ideale inizia con i tortellini in brodo. Per la realizzazione del pesto per i tortellini e per il brodo vi consigliamo un misto di carne suina e bovina. In particolare potreste utilizzare carne di maiali modificati in modo da produrre latte contenente la proteina umana C (fattore di controllo della coagulazione nell'uomo) e bovini manipolati in modo da produrre alcune sostanze per combattere la sclerosi multipla. Volendo rimanere invece sulla carne bovina tradizionale si può sempre ripiegare su una buona bistecca agli ormoni oppure, per i palati più fini, agli antibiotici. Per la pasta è irrinunciabile ricorrere alla farina di cereali in grado di produrre la tossina-Bt ed utilizzare uova a basso contenuto di colesterolo.
Contorno: Verdure miste tra cui pomodori che non marciscono e melanzane resistenti ai parassiti. Volendo rinunciare alla verdura fresca si potrebbe ripiegare su un buon purè di patate rese resistenti a virus, funghi e nematodi.
Secondo: cotechino (o zampone) con lenticchie. Per la carne suina possiamo sempre contare sui maiali per xenotrapianti (in modo da far onore al detto "Del maiale non si butta via niente"), mentre per le lenticchie ottime (sebbene ancora in fase di sperimentazione) sono quelle resistenti a malattie e parassiti.
Dolce: Torta con base di pan di spagna e ricoperta con fragole e panna montata. Risultano particolarmente adatte a tale scopo le fragole "anti gelo" per le guarnizioni ed il latte arricchito in proteina C umana per la panna. In caso il latte con proteina C sia finito, chiedete al vicino di casa quello anti-sclerosi.
Frutta: Per terminare un po' di frutta fa sempre bene ed in particolare lo chef consiglia uva manipolata in modo da non aver semi.
Mauro Mandrioli 17 febbraio 2000
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