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SECONDO UN GIORNALE GIAPPONESE NEL PAESE DEL SOL LEVANTE sta aumentando il numero dei giovani che aspirano a lavorare nei parchi a tema (theme park).
L'estate scorsa, quando l'ufficio personale dell'Universal Studio Japan, che sarà inaugurato nella primavera del 2001 a Osaka, aveva presentato il bando di assunzione per 30 posti del lavoro fisso, sono arrivate 9000 domande! e più tardi, in inverno, per 500 posti, 15000 domande! Dunque la popolarità dei parchi a tema sembra essere indifferente e immune alla lunga recessione che si è diffusa nel paese.
Nel diciasettenne Tokyo Disneyland lavorano circa 12000 dipendenti (l'80% ha tra i 18 e i 25 anni) come accompagnatori delle attrazioni, camerieri dei ristoranti, adetti alle pulizie e commessi dei negozi di merchandise, ecc. Durante gli ultimi cinque anni le domande per tale lavoro sono state in crescita costante. Paragonando il numero delle domande del 1994 (18000) con quello del 1998 (26000), si vede che l'aumento è superiore al 40%.
La ragione principale con la quale questi giovani motivano la loro candidatura è semplicissima: "Mi piace Disneyland, perciò vorrei anche lavorarci". La maggior parte di loro vorrebbe occuparsi dell'accoglienza dei clienti - accompagnatori, camerieri e commessi - ma alcuni si accontentano anche di lavori più umili, come le pulizie.
Un giovane (adetto alle pulizie, 26 anni) dice, "venivo a Disneyland più o meno 10 volte all'anno e ogni volta mi divertivo moltissimo, per cui ero convinto che fosse altrettanto divertente lavorare qui. In effetti sono contentissimo, anche perché si può incontrare tanta gente."
Rispecchiando tale tendenza, alucune scuole hanno cominciato a proporre corsi specializzati in 'Parchi a Tema e Alberghi', in cui circa 120 studenti stanno imparando sia la pratica di ricevere i clienti che il management ammistrativo, insieme alle lingue straniere. Una studentessa entusiasta dice: "Vorrei trovare lavoro a Disneyland, a tutti i costi. Sono sicura di poter far divertire i clienti esattamente come mi diverto io ogni volta."
Anche quando si tratta di lavoro, questi giovani della generazione Y cercano di rimanere a lavorare nello spazio dove si sentono comodi e a loro agio, anziché provare ad andare a esplorare il mondo sconosciuto. Curiosamente, dopo i parchi a tema, gli altri luoghi in cui vorrebbero impiegarsi sono i negozi "degli oggetti quotidiani" (oggettistica e arredamento design), le sale di Karaoke, le sale giochi e le librerie - luoghi nei quali passare il tempo senza annoiarsi.
Può darsi che alle vecchie generazioni la tendenza di questi giovani sembri poco ambiziosa e priva di spirito d'iniziativa, ma è anche e innegabilmente un chiaro segnale del bisogno di comunicazione interpersonale, tanto difficile al giorno d'oggi...
Yuki Kumagawa 27 aprile 2000
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