trucco!
trucco! STRADANOVE il settimanale digitale
trucco!
Intervista col... laureato!
Daniele Malavolta - Bullet In The Head
trucco!
Cinema
trucco!
CyberNews
trucco!
Fumetti
trucco!
Graffiti
trucco!
Libri
trucco!
Musica
trucco!
Teatro
trucco!
VIPs
trucco!
trucco!

Daniele trucco! John Woo è noto soprattutto per i suoi film di azione. Immagino che tu sia un appassionato del genere considerando la tua scelta di dedicare la tesi a questo regista.
Io sono un appassionato del cinema in generale. La scelta di John Woo è stata casuale. Avevo abbastanza materiale per farci una tesi e ho visto tutte le sue prime commedie d'azione. Ho pensato che non c'erano stati molti studenti ad aver svolto una tesi sul regista cinese più conosciuto a Hollywood.

Qual sono i temi contenuti dalla tesi?
Sono partito dalla fortuna critica di John Woo. Dopo aver visto tutti i film e raccolto il materiale critico ho iniziato a lavorarci su. Oltre a Cineforum sono pochi in Italia ad essersi occupati di questo regista. Dopo i primi tre film di arti marziali John Woo è passato alla commedia d'azione. Tra i sei film d'azione A better tomorrow e A better tomorrow 2 sono stati quelli di maggior impatto. Questo film ha lanciato una star e ha cambiato il cinema d'azione, ha fatto storia. John Woo è diventato la più grande star dopo questo film. Per capire il suo cinema bisogna capire il mito delle arti marziali. John Woo parte proprio da questo mito delle arti marziali. Nei sei film, tutti d'azione tranne uno, lui recupera dei temi cavallereschi, arcaici, riportati nell'ambiente moderno: il cavaliere cinese adattato agli anni '80. I film di azione sono successivi alle commedie d'azione. A Hong Kong il melodramma è un metagenere e la componente melodrammatica manca nei film americani.

Che differenza c'è tra le commedie d'azione e i film d'azione?
Le commedie d'azione (dal '76) sono commedie comiche, mentre nei film di azione ('86-'92) scatta la tragedia.

È vero secondo te che John Woo è stato influenzato molto da Sergio Leone, Pierpaolo Pasolini e Federico Fellini?
Da Sergio Leone sicuramente. Riguardo a Pasolini e Fellini non saprei dire. L'unica scuola di John Woo è stata guardare film. È stato influenzato sicuramente da Zang Chi e Melville, a cui si è ispirato per girare The killer. Tra gli altri registi a cui si è ispirato c'è Martin Scorsese.

Per molti critici l'unico film di John Woo in cui c'è veramente una storia è Face Off.
Face Off è stato un grosso successo. C'è una storia, ma per due ore ci sono sequenze assurde come inseguimenti sul motoscafo. Per molti è un film pretestuoso in cui tutte le icone del suo cinema, i simboli (pistole puntate ecc..) arrivano a un punto tale da saturare il film. Ci sono momenti di grande velocità e momenti di grande lentezza in questo film. La sceneggiatura però ha delle grandi lacune. Col doppiaggio italiano il film perde molto. John Woo, comunque, è riuscito a fare quello che voleva all'interno della logica degli studios.

Se dovessi dare una definizione dei suoi personaggi…
Le sue figure di eroi sono esattamente come deve essere la figura di un eroe per ciascuno di noi. John Woo mette in scena le figure in modo da esaltarle, ponendo l'accento sui particolari enfatizzandoli. I suoi personaggi sono moderni cavalieri. Nella tesi avrei volto aggiungere anche il parallelismo con Guerre Stellari, che secondo me è l'esempio di come non si gira un film. Non c'è nessuna enfasi dei cavalieri, infatti, nessuna enfasi dei personaggi. Molto divertente il combattimento finale, in cui il cattivo uccide la gente, non c'è enfasi. Nel combattimento finale sembrava di vedere un film di arti marziali senza montaggio: c'è solo un campo medio e qualche primo piano. Alla fine il personaggio muore senza alcun sussulto.
   Il cinema americano ha imparato molto da Hong Kong. Matrix, per esempio, è un film molto montato, molto simile ai film di Hong Kong, in effetti i coreografi di Matrix sono di Hong Kong.

Che rapporto c'è tra il cinema italiano e quello cinese?
Qui in Italia c'è poca cultura cinematografica. Sono pochissimi i casi di film di Hong Kong proiettati in Italia, perché il pubblico italiano è poco recettivo. Ad Hong Kong si producono 200 film all'anno, molto più che in Italia. Questo perché i film di Hong Kong sono prodotti per essere esportati, in Cina per esempio. Il mercato quindi è molto più ampio rispetto all'Italia.

Qual è il tuo film preferito tra quelli di John Woo?
Bullet in the head (Proiettili nella testa). È la storia di tre amici che scappano in Vietnam dopo aver ucciso un malavitoso e si ritrovano in guerra. Il finale è un bagno di sangue, un duello assurdo. In questo film la sceneggiatura è buona e la componente melodrammatica è più funzionale.

In base a cosa giudichi se un film è buono o meno?
In base alla qualità della storia, e in secondo piano all'uso tecnico. Per piacermi un film, dopo due giorni deve rimanermi qualcosa. Bisogna dire qualcosa di sensato. Per esempio Magnolia è un film che secondo me non dice nulla, non mi rimane niente.

Qual'è lo scopo di John Woo quando fa cinema?
Parlare di sé. Anch'io che scrivo sceneggiature da circa due anni parlo di me, scrivo sceneggiature per raccontare delle storie.

Pensi d pubblicare la tesi?
Si, ci ho pensato, ha una filmografia molto più completa di tanti libri.

Francesca De Sanctis  10 agosto 2000

trucco!
torna all'indice delle interviste
trucco!
Archivio
trucco!
Info
trucco!
Scrivici
trucco!
Torna su
Aiutaci a migliorare: dai un voto a questo articolo!

Ottimo
Buono
OK
Scarso
Pessimo
Bleah!


Send me!
Manda questa pagina ad un amico

trucco! Home
trucco!