IN OCCASIONE DEL VENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA TRAGICA MORTE di John Lennon giornali e riviste di tutto il mondo hanno pubblicato articoli e speciali sull'ex-Beatles.
In Giappone abbiamo avuto modo di leggere un articolo decisamente particolare e divertente sul quotidiano Nikkei del 5 dicembre. Si tratta della storia di una "copy band" giapponese dei Beatles, The Parrots, raccontata dal cantante e leader Chappy Yoshii (suo nome d'arte) che interpreta, appunto, la parte di John... Il quarantacinquenne Yoshii fu battezzato dai Fab Four mentre frequentava la scuola elementare, ed ha formato la sua prima copy band dei Beatles durante la scuola superiore: da allora ha sempre fatto la parte di John. Passati però gli anni giovanili Yoshii ha avuto non poche difficoltà ed ha dovuto anche allontanarsi dalla musica ed optare per un altro tipo di lavoro, ma un bel giorno del 1983 uno dei suoi vecchi amici lo ha chiamato e gli ha detto "C'è una band che sta cercando qualcuno che voglia fare la parte di John. Non c'è nessuno più adatto di te!": sono passati quasi vent'anni da allora e, da allora, Yoshii fa John... da professionista.
The Parrots compie dieci anni dalla sua formazione. Attualmente suona 5 volte alla settimana in un locale a Ropponghi, il quartiere per la vita notturna di Tokyo. I membri dei Parrots sono 5: oltre a John, Paul, George e Ringo, c'è "il quinto Beatle" che si occupa del piano e dei sintetizzatori. Grazie a questo quinto Beatle possono riprodurre i suoni complessi caratteristici degli ultimi periodi della immortale band di Liverpool. La fama e popolarità de The Parrots è cresciuta trasmessa di bocca in bocca tra i big del rock mondiale, come King Crimson, Toto, Bon Jovi, ecc., che durante i loro soggiorni nipponici assistono spesso ai concerti dei Parrots, ed a volte salgono sul palco per suonare qualche brano insieme.
The Parrots hanno un ampio repertorio di circa 170 canzoni dei Beatles. Secondo Yoshii la quintessenza della band è copiare non soltanto il modo di cantare e di suonare del Fab Four, ma anche e soprattutto copiare il loro "feeling".
Dice: "Il modo di prendere il ritmo, di scegliere il momento giusto per emettere la voce, di muovere il corpo, e poi la musica che gli piaceva, perfino i suoi hobby: ho analizzato letteralmente tutto di John, guardando anche i video in cui i Quattro stanno fancendo le prove. Ora, senza tentare di far somigliare la mia voce artificialmente alla sua, la gente si complimenta con me, e mi dice che perfino il mio viso sembra somigliare a quello di John!"
Yoshii non nasconde i momenti duri in passato nei quali si tormentava col pensiero che quello che stava facendo fosse, in fin dei conti, un'imitazione e niente di più: "Però - continua a confessare Yoshii - ormai anche la mia composizione originale finisce col somigliare, a sua volta, a quella di John; perciò mi sono convinto del fatto che questa è la mia vocazione, la gente l'apprezza ed io mi sono ripreso."
Ogni estate a Liverpool si svolge la convention mondiale delle copy band dei Beatles, "The Beatles Convention". Quest'anno è stata ormai la quarta partecipazione per i nostri Parrots. La loro prima partecipazione risale al 1994. La band di Yoshii, che aveva già i suoi fans all'estero ma voleva comunque sfidare il palco internazionale, inviò un demo a Liverpool. La risposta fu immediata: "Conosciamo bene il vostro nome, perciò non avete bisogno dell'audizione. Sarete la prima band partecipante dall'Asia, e siamo più che lieti di accogliervi." Quando la band nipponica arrivò alla convention fu offerto loro di suonare nella sala principale, dove soltanto 10 band selezionate tra circa 200 possono suonare!
Iniziarono con "She loves you" e dopo un paio di canzoni il pubblico, che fino ad allora era rimasto piuttosto silenzioso, cominciò ad agitarsi. Yoshii, temendo che il pubblico lo volesse fischiare, passò a suonare la canzone successiva, ma qundo iniziarono "Mister Moonlight" scoppiarono gli applausi e le grida di gioia fragorosi che i Beatles giapponesi non avevano mai sentito fino ad allora. Finito lo spettacolo il pubblico insistette per il bis con così grande entusiasmo che la band ritornò a suonare sul palco tre volte.
Anche nel 1996 e nel 1997, i Parrots sono stati invitati alla stessa convention. Quest'anno, al ritorno dopo tre anni di assenza, la band ha avuto un successo ancor più grande.
Ma le belle sorprese per Yoshii non sono finite qui: mentre prendeva un drink in un pub di Liverpool un signore gli si è avvicinato e gli ha detto "Sei tu il vero John"...
Yoshii ha due sogni: il primo è incidere un disco dal vivo in cui la sua band suoni tutte le canzoni degli album dei Beatles, il secondo è fare duetto con Paul. Il primo sogno si sta già realizzando: i Parrots registreranno dal vivo, cominciando da "Please please me", la prossima primavera. Per quanto riguarda il secondo, Yoshii racconta: "Quando Brian May dei Queen venne a trovarci a Ropponghi e suonammo insieme, mi disse -Ho raccontato di te a Paul. Mi ha detto che conosce bene la tua band!- Stavo quasi svenendo dalla commozione...!"
"Vogliamo tramandare, suonando dal vivo, la bellezza della musica dei Beatles, che né video né cd possono trasmettere integralmente, alla generazione successiva." Nell'anniversario della morte di John, i Parrots suona anche delle canzoni di John solista, come "Imagine". Trascendendo ogni tempo, paese e razza, lo spirito dei Beatles è tuttora autenticamente vivo.
Yuki Kumagawa 18-12-2000