SASSI CONTRO LE VETRINE DEI MAC DONALD? E PERCHÉ NON CONTRO QUELLE DEGLI STEAK HOUSE, LA CASA della bistecca, catena di ristorazione diffusa in tutto il Bundesland?
Aprirà a breve nel parco di Weinbergsweg, al posto dell’attuale amatissimo caffè e club Pavillon andato in rosso, una filiale della casa. Pare che la catena Steak House fosse l’unica disposta ad accollarsi le spese di rinnovo del locale. Dunque il parco, che si trova nel cuore di Mitte, quartiere peraltro abitato quasi esclusivamente da vegetariani, avrà ben presto un’altra faccia, e sicuramente un altro odore (d’ arrosto).
Mitte è la parte della vecchia Berlino est a ridosso del muro, che ha assunto dall’89 posizione centralissima sulla carta e la funzione rappresentativa di trovarsi a una fermata di S-Bahn dai nuovi edifici governativi.
Negli ultimi anni l’animato quartiere studentesco è stato restaurato e ripulito, è di conseguenza sempre più caro e chiude tutto quello che non è in tema con la facciata della nuova capitale o lo spinge più a est.
Ben si inserisce in questo quadro l’apertura della Steak House, con la nuova clientela che porterà al parco: non certo giovanile, ma un po’ bavarese, birra e bistecca, cinquantenni e famiglie, conservatore e col colesterolo.
A meno che non nasca presto un nuovo trend per cui bistecche e birre diventino hip e studenti e nuovi dandy abbandonino le falafel e l’indiano per riscoprire la cucina dell’ Oktober Fest. Chiude in ogni caso in tal modo anche il club del parco, che finora organizzava per lo più serate “brasiliane”, affollate e a entrata libera, o quasi; sabato 06 aprile l’ultima serata, con bossa nova, batucada, Latin House e Brasilectro.
Anna Bressanin 09-04-2002