CARNEVALE DELLE CULTURE A BERLINO: PIÙ DI CENTO CARRI, BRASILIANI E MESSICANI BALLANO PER LE STRADE, COME A RIO, ma anche italiani con la tarantella, un matrimonio curdo, indiani e tamburi africani. Come a Rio, ma con scarsi 8-10 gradi di temperatura, pioggia e cielo grigio. Tutto questo colore di gente sui carri balla e canta per almeno otto ore di processione, mentre i quasi 500.000 spettatori, con ombrelli e giacche, stanno ai lati della strada e guardano. Non si può pretendere che con questo tempo i berlinesi si uniscano alle danze.
Il carnevale delle culture è un appuntamento a Berlino da sette anni, nel quartiere turco, Kreuzberg. I carri mascherati arrivano da tutto il mondo e vengono messi a punto in una ex-fabbrica, che per un mese diventa un’officina divertente come poche: quattro piani di confusione, musica e gente.
Multiculturale è a Berlino, città che accoglie tanti stranieri e vuole essere una metropoli, sinonimo di apertura e cultura progressista, il contrario della chiusura provinciale, ma è anche un trend. In particolare la passione tutta tedesca per il sud può scivolare nello stereotipo e risultare superficiale o addirittura offensiva. Del tipo: che bella l´ Italia, sole, pizza e mandolino.
Si può apprezzare allora che quest´anno sui poster per il carnevale non ci fosse una brasiliana, ma una ragazza svedese: se dev’essere festa delle culture bello che ci siano un po’ tutti.
Anna Bressanin 20-05-2002