IL BETHANIEN, CON LE SUE TORRI NEOGOTICHE SEMBRA UN CASTELLO NEL MEZZO DI KREUZBERG, era invece un convento e ospedale, ed è diventato Künstlerhaus, “casa degli artisti” da quando nella primavera del 1975 è stato occupato.
Da allora a oggi ha accolto più di 400 artisti da tutto il mondo, ai quali viene offerto per portare a termine un progetto un atelier per un anno e in più: spazi espositivi, pubblicazione dei lavori realizzati nella casa, laboratori, infrastrutture tecniche, sostegno personale nella realizzazione e coinvolgimento in progetti collettivi.
Sono disponibili anche borse di studio e fondi per il sostegno dei progetti. Hanno accesso al “programma-atelier” sia artisti e gruppi di diverse nazionalità e di tutte le discipline artistiche, che progetti socioculturali.
Finora il Bethanien ha accolto 183 progetti per musica, 238 per arti visuali, per danza e teatro 133, letteratura :120, 96 performance, 69 seminari di regia, simposi e colloqui, 6 per architettura e 31 diversi altri progetti.
Il Bethanien come altre istituzioni culturali finanziate dalla città Berlino, soffrirà dei tagli per l’anno 2002/2003, e ridurrà di conseguenza il numero di mostre e manifestazioni. Rimane sempre attivo il “programma-atelier”.
Per ottenere un atelier al Bethanien è necessario candidarsi: domanda d’ammissione, lettera di motivazione, bio-bibliografia, 16 diapositive di progetti il più possibile recenti, e, per quanto disponibile, cataloghi, critiche, e documentazione del proprio lavoro artistico.
Per informazioni: Künstlerhaus Bethanien, Mariannenplatz 2, D-1000 Berlin. tel. 030 616 90 30, fax 030 616 90 300.
Anna Bressanin 30-04-2002