NOTTI BRAVE IN CAMPAGNA ELETTORALE? IL MITTWOCHSBAR, LOCALE DEI PARTY PIÙ underground-schick della scena “illegale” berlinese, proietta la sera del 27 agosto l’atteso faccia a faccia televisivo Schroeder-Stoiber, in una delle consuete serate di musica e calcetto balilla. Lo stesso locale propone attraverso la mailinglist, di organizzare il “vai a votare party”, una passeggiata trai i seggi con dj e sound system, una specie di Love Parade andando a votare. Alla sera naturalmente le proiezioni dei risultati nel locale di Pappelalle.
Chiunque avesse altre idee è invitato a proporre.
Che anche le elezioni diventassero un evento mondano e un’occasione per essere ancora una volta modisch, non stupisce. Perché il bar del mercoledì, il Mittwochsbar, non è per niente politicizzato, non è un centro sociale come ce ne sono tanti a Berlino, non ci entrano né cani né punk, è anzi piuttosto modaiolo. I party si tengono nelle cantine dalle volte altissime e dall’allestimento hip in continua evoluzione di Kopenhagenerstr, sempre ad un passo dallo sgombero e dalla denuncia dei vicini, oppure nelle sale più tranquille dell’ex fabbrica di mobili in Pappelalle.
Quest’estate si proiettavano la mattina le dirette dei mondiali dalla Korea, ora il locale non può mancare l’evento delle elezioni politiche, non perde l’occasione di prendere in giro anche questo. Perché tutto sta nell’atteggiamento, cool e rilassato, che non pensa politica e dibattiti siano molto più seri di una partita di calcetto: se si va a votare, tanto vale andarci in compagnia, ascoltare musica e bere qualche birra per la strada.
Una cosa del genere in Italia? La si potrebbe forse immaginare in una sede di partito o in un centro sociale: non è ancora abbastanza post il divertimento made in italy, per proiettare su maxi schermo Berlusconi e Fassino in un locale stilysch in un faccia a faccia con i dj.
Anna Bressanin 03-09-2002