LA GUERRA ALLA SPRAY-ART, CHE HA NEL SINDACO di Milano Albertini il suo profeta, sta facendo le prime vittime.
Chiuto, 26 anni, writer torinese, è in un mare di guai a causa della sua ultradecennale carriera di graffitaro.
A incastrarlo non è stata la polizia, ma un gruppo di ragazzini colti sul fatto dalla polizia mentre lavoravano di bomboletta sui muri della Loggia, località della cintura di Torino. Lo hanno indicato come cattivo maestro, hanno detto di averne seguito l'esempio e se la sono cavata in maniera rocambolesca, uscendone 'puliti'.
I problemi sono allora cominciati per Chiuto, che deve il suo nome d'arte alla definizione portoricana di tornado. Le forze dell'ordine lo hanno chiamato a rispondere di una lunghissima serie di muri dipinti dal suo spray. Le indagini sono ancora in corso, ma lui parla di una multa per complessivi tre miliardi. Chiuto ha chiesto aiuto alla comunità dei writers italiani, aprendo una sorta di colletta.
Lavoro come carrellista, prendo un milione 300mila lire al mese, e vivo solo. Sono stato obbligato a lasciare la casa dei miei genitori perché rischiavano il pignoramento dei mobili e della macchina.
Che esiti ha avuto la richiesta d'aiuto rivolta agli spray artist?
Sono rimasto deluso, mi aspettavo più solidarietà nell'ambiente hip-hop. La risposta-tipo è stata 'Arrangiati', o 'Sai quel che rischi'. Finora ho raccolto 600mila lire.
Tre miliardi sono una cifra enorme, quali danni si devono provocare per farsi appioppare una multa del genere?
Ho dipinto dappertutto, ma il centro storico non si tocca. Ho agito in periferia, sui muri delle fabbriche, sui sottoponti. Io i muri li scelgo in base a un criterio di sicurezza, cerco la qualità, per dimostrare fino a che punto riesco ad arrivare.
Allora perché questo accanimento?
Hanno preso un capro espiatorio. I ragazzini hanno detto alla polizia che facevano spray-art perché l'avevano vista fare a me, mi hanno additato come esempio negativo, e ora mi puniscono per spaventare tutti gli altri.
Dall'inizio di questa storia com'è cambiata la tua attività?
Ho interrotto, adesso faccio solo cose legali: magliette, pannelli, serrande.
Franco Giubilei 25 febbraio 1999