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L'ETÀ GIUSTA PER COMINCIARE È ATTORNO ai quattro cinque anni, ma anche da adulti si può sempre provare.
Le prima fans sono naturalmente le mamme, orgogliose di vedere le proprie figliole volteggiare leggiadre nei loro graziosi tutù.
Quando però la cosa comincia a richiedere un impegno più pesante (quando cioè gli allenamenti diventano più frequenti e tolgono tempo allo studio) - ci racconta un'insegnante della scuola di danza classica Ensemble, che conta più di cento allieve tra Bologna e Sasso Marconi - allora le mamme sono meno contente.
I metodi di insegnamento sono vari: c'è il metodo russo, che porta il nome della danzatrice Vaganova, quello inglese, della Royal Academy of Dance, infine quello italiano, denominato metodo Cecchetti.
I costi variano da scuola a scuola e sono calcolati sulla base di quote trimestrali o mensili.
Per fare qualche esempio, il corso base di Ensemble costa 250.000 per tre mesi con incontri di due volte a settimana, che diventano 400.000 (sempre per tre mesi) per chi vuole seguire il corso avanzato che prevede quattro incontri alla settimana.
L'Associazione Balletto Giovane (che ha la sede presso il Cinema Teatro Fossolo), invece, richiede una tessera annuale di 75.000 lire alla quale vanno aggiunte 105.000 al mese per 1 ora di lezione due volte a settimana, oppure 130.000 lire per due lezioni di 1 ora e mezza l'una.
L'Humustheater, infine, un'altra delle scuole da noi interpellate, propone un corso di 3 ore settimanali al prezzo di 40.000 al mese alle quali vanno sommate 30.000 lire di iscrizione.
I corsi sono frequentati in prevalenza da ragazze che sognano, probabilmente, di diventare le nuove Carla Fracci del 2000.
Bologna, però, tanto prodiga in altri settori artistici, sembra offrire loro unicamente lo spazio di un saggio di fine corso.
È che manca un corpo di ballo - spiegano all'Associazione Balletto Giovane.
Comunque sia, anche sotto le due torri si può diventare dei veri professionisti e, chissà, un giorno arrivare persino alla Scala.
Giovanna Guidicelli 22 ottobre 1998
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