IL TANGO, PIÙ CHE UN SEMPLICE BALLO, È UN VERO MITO. Un'arte che dal Rio della Plata, tra Argentina e Uruguay, ha conquistato ammiratori ed appassionati in tutto il mondo, di tutte le età e di tutti i ceti sociali.
Può essere appreso in due versioni, quella spettacolare, dedicata a chi vuole diventare professionista ed esibirsi magari nei vari festival che vengono organizzati in tutto il mondo, oppure semplicemente (si fa per dire) come ballo da sala, per divertirsi in coppia nella balera.
Per imparare, a Bologna esiste la Scuola Stabile di Tango, fondata da Annalisa Di Luzio e Tobias Bert, che organizza corsi (costo: 150.000 per 8 lezioni) sia a livello amatoriale che professionale.
Siamo stati la prima scuola stabile di tango in Italia - spiega Tobias - col tempo abbiamo anche formato dei maestri che adesso insegnano a loro volta.
Tutti i sabato sera, inoltre, organizzano delle serate danzanti allo Spartaco Tango Club di via Giambologna che, una volta al mese, diventano delle vere e proprie feste con musica dal vivo con ospiti da tutto il mondo.
L'appuntamento annuale è invece a luglio, a Sasso Marconi, per assistere al festival di tango internazionale Tangomania Summer Festival. Dura una settimana (con la partecipazione di maestri provenienti dall'Argentina) ed è uno dei tre più importanti appuntamenti europei nel suo genere.
Il tango è un ballo che affratella e rende facile la comunicazione con gli altri, se è vero, come ci dice sempre Tobias, che i ballerini, quando si trovano in qualche paese straniero, cercano gli indirizzi dove poter ballare e incontrare altri appassionati.
Si può cominciare a qualsiasi età e, se si è portati, poche lezioni possono bastare per muoversi con una discreta disinvoltura. Che dire, provare per credere.
ED ORA ECCO L'INTERVISTA A TOBIAS BERT CHE, ASSIEME A ANNALISA DI LUZIO, ALTERNA L'ATTIVITÀ DI BALLERINO A QUELLA DI INSEGNANTE DI TANGO ALLA FARNESINA CLUB DI BOLOGNA.
Come si diventa ballerino di tango?
È difficile dirlo. Nel mio caso è stato il tango che è venuto da me. Io ballo fin da quando ero piccolo. Quando l'ho visto per la prima volta mi è subito piaciuto, la musica, tutto. Mi sono innamorato. È una cosa molo creativa, si può improvvisare.
Il tango, direi, è molto più di un semplice ballo. È quasi uno stile di vita. Cosa ne dici?
Per molti influenza molto la vita. Le serate cominciano tardi, si balla tutta la notte. Quando la gente viaggia, ad esempio, cerca gli indirizzi dove poter ballare. ci sono posti in tutto il mondo, Stati Uniti, Russia, dappertutto. Anche noi abbiamo spesso ospiti da tutto il mondo. È un modo di comunicare.
Quanto tempo vi allenate?
Se dobbiamo preparare degli spettacoli 8 ore al giorno. Altrimenti 2 o 3 ore.
Giovanna Guidicelli 22 ottobre 1998