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CONTRARIAMENTE A QUANTO SI POTREBBE IMMAGINARE, gli scaffali delle librerie
sono tutt'altro che affollati di volumi che celebrano miracolosi prodotti
dimagranti; non che l'argomento diete sia disdegnato da autori e
acquirenti, anzi...a prevalere è però un approccio che si basa sul
controllo dell'alimentazione, in una guerra contro il nemico grasso che si
combatte a colpi di centrifugati e lenticchie. Una vera filosofia quella
alle spalle di Fitonics for Life, edito dalla Avon Books; Marilyn Diamond e
Donald Burton Schnell, co-autori del volume nonchè coniugi, promettono il
dimagrimento attraverso un programma di "pulizia interiore", a base di
enzimi e alimenti 'vivi' (ossia crudi), in grado di tramutare il grasso in
scattante muscolatura. Psicoanalitico l'approccio di Debra Waterhouse, il
cui Outsmarting the Female Fat Cell è edito in Italia come "Non solo dieta"
(Sperling & Kupfler).
Titoli quali Why Women Need Chocolate (Perchè le
donne hanno bisogno della cioccolata) o Like Mother, Like Daughter: How
Women Are Influenced by Their Mother's Relationship With Food (Tale madre,
tale figlia: in che modo le donne sono influenzate dalla relazione della
propria madre col cibo) rendono la Waterhouse più che meritevole del titolo
di Freud della dietologia, benchè i giudizi dei lettori (riportati sul sito
della libreria virtuale amazon.com) descrivano le sue teorie come "prive di
fondamento scientifico". Ray Sahelian delega il compito di liberarci dei
chili superflui a un uso accorto della serotonina, sostanza prodotta
dall'organismo in piccole dosi, e presente nell'Ecstasy come nella
cioccolata; 5 Htp: Nature's Serotonin Solution (Mass Market Paperback)
insegna come eliminare in un battito d'ali peso, ansietà e insonnia, senza
incorrere in effetti collaterali. A far da cavia, e a garantire per la
5-Day Miracle Diet ideata da Adele Puhn, che si basa sulla regolazione del
livello degli zuccheri nel sangue, è l'attore Ralph Feinnes, che a essa si
è dovuto sottoporre per la sua interpretazione in Schindler's List,
ricavandone energie sufficienti per il sucecssivo impegno teatrale
nell'Amleto "otto giorni a settimana". Che il richiamo del jet-set valga
quanto una laurea in scienza dell'alimentazione è una realtà agrodolce;
ecco allora l'appropriatamente titolato The Beverly Hills Diet, di Judy
Mazel (Buccaneer Books); quasi centomila le copie vendute solo su amazon,
benchè un lettore racconti di una sospetta luminescenza della pelle e di
uno strano bagliore negli occhi dopo appena quattro giorni di prova, e di
un intollerabile senso di debolezza dopo appena una settimana di
"disintossicazione alimentare". La rossa, dimagrita ma non certo anoressica
Duchessa di York (alias Sarah Ferguson), è l'autrice di Dieting With the
Duchess: Secrets & Sensible Advice for a Great Body (A dieta con la
duchessa: segreti e consigli accorti per avere un bel corpo); edito da
Simon & Schuster, il volume racconta delle tribolazioni di Sarah, costretta
a dimagrire sotto i riflettori dei media, e della sua trasformazione in
portavoce ufficiale della dieta Weight Watchers, lo stesso ruolo ricoperto
in Italia da Fiammetta Fadda, direttrice del mensile Linea Weight
Watchers, e autrice dei titoli "La cucina italiana Weight Watchers" e "La
cucina rapida Weight Watchers" (entrambi Sperling &Kupfler). Una vera diva
della bilancia è Lynn Fischer, il cui Cucina dietetica, edito in Italia
dall'Apogeo nella serie For Dummies, vanta la bellezza di 35 milioni di
copie vendute in tutto il globo; con paragrafi dai titoli-slogan sul tipo
"snelliamo la dispensa" e "evitare oltre 12000 Kalorie all'anno passando
dal latte al 2% a quello scremato" la Lynn si è aggiudicata addirittura un
sito web personale; all'indirizzo http://www.electra.com/lfmain.html (Ask
Lynn) compare infatti la sua bionda sagoma, che dispensa cyberdiete e
consigli su misura. Lasciando il web per i più tradizionali volumi
rilegati, da citare le guide del mensile Starbene, edite da Mondadori;
ultimo nato in famiglia Le 15 diete che funzionano sempre, di Roberta
Piazza, la cui selezione comprende un regime che assicura 1 taglia in meno
in una settimana e la nauseabonda dieta dell'ananas; un sempreverde Il
metodo Mességué per dimagrire (Le guide salute), in cui il
guaritore-erborista francese indica la strada costellata di tisane per il
"giardino della felicità"; secondo Mauro Todisco, che firma La crono dieta
(Tecniche nuove), dimagrire è invece solo una questione di orari, e
dell'eliminazione delle troppo diffuse cattive abitudini alimentari. Il
minimo denominatore delle proposte in scaffale da Gulliver e Feltrinelli è
comunque il miraggio del perdere peso col minimo sacrificio possibile;
volutamente paradossale allora il titolo scelto da Anna Bartolini, già
curatrice per la RAI delle rubriche Dimmi come mangi e Che fai Mangi?, per
il suo Dimagrisci mangiando (Bur); non si sottraggono alla regola neppure
le due dietiste Angela Greco e Delia Pacioni; la loro opera si intitola
addirittura Il piacere di dimagrire (Lidelson), ma la parata di carotine e
cavolfiori in copertina rende perfino sopportabile l'odore di olio fritto
dei fast food e dei take-away cinesi.
Monica Melissano 25 marzo 1999
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