Cinema

CyberNews

Dura Lex

Fumetti

Graffiti

Libri

Musica

Teatro

VIPs
 |
 |
I CUBANI, COMPRENSIBILMENTE,
non parlano volentieri di Fidel Castro ed è difficile farsi un idea a proposito del loro rapporto il "leader maximo". Si può dire che lo tollerano, chi amano è Ernesto "Che" Guevara. In tutte le case di cubani dove sono entrata c'è una foto del "Che" e di lui sì che parlano, più che volentieri. Per i più anziani, per quelli che c'erano ai tempi della rivoluzione, il "Che" non è un mito ma un amico, è colui che non li ha traditi, è un corpo straziato e mutilato dalla CIA. Per i giovani, quelli che di lui hanno solo sentito parlare, è l'incarnazione del viaggiatore, dello studioso, dell'uomo valoroso che ha combattuto fino alla morte per i suoi ideali. Il simbolo della lotta all'immobilismo. In molti devono a lui la forza per riuscire ancora a sognare un futuro senza embargo.
In tutte le case di cubani dove sono entrata c'è una foto del "Che", e di lui, al contrario che di Castro, parlano più che volentieri.
Per i più anziani, per quelli che c'erano quando lui era vivo, il "Che" non è un mito, ma un amico.
Alessandra Meo 6 aprile 1998
|
 |
|