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Eccoci, siamo arrivati all'hotel Centrale, dove alloggiano tutte le miss e dove ci sta aspettando lei, Miss Italia 1997, Claudia Trieste.
Ciao Claudia, è passato un intero lungo anno!
Eh si, lungo e faticoso, ma divertente.
Cominciamo. Come è stata la selezione dell'anno scorso?
Durissima, perché qui le ragazze le fanno lavorare parecchio e moltissime, essendo studentesse, commesse, non sono abituate a certi ritmi. Però sicuramente è stato interessante perché per la prima volta ci siamo trovate davanti ad una diretta televisiva, davanti ad un talk show, a sfilare, a ballare, quindi è stata una bellissima esperienza . Tutto questo, secondo me, lo si apprezza dopo perché quando sei preso a fare le prove si è un po' stressati, mentre con il senno del dopo ci ridi su, magari rivedendo le foto, raccontandolo agli amici.
Come sei entrata a Miss Italia 1997?
Nel mio paese, Ciro Marina, un paesino di ventimila abitanti, c'era una selezione ed in quei giorni delle persone avvicinarono ad un bar mia madre chiedendole di iscrivermi al concorso perché mi avevano vista. Mia madre senza nessun ripensamento mi iscrisse e me lo disse solo due giorni prima della la selezione. La mia prima reazione fu quella di andare nel locale per cancellarmi perché mi vergognavo, ma poi i miei amici mi riempirono la testa con: Dai vacci, ti facciamo il tifo e così ho partecipato, ho vinto la prima selezione regionale il 3 agosto, poi il 6 settembre a distanza di quasi un mese sono diventata Miss Italia.
Come mai hai avuto l'istinto, così a primo acchito, di andarti a cancellare dalla lista?
Sai, la timidezza blocca tanto, poi sfilare è difficile perché sei in costume da bagno e hai tutti gli occhi puntati addosso… ma poi la decisione l'ho presa, l'ho considerata come un'avventura estiva. Sai, magari di inverno è un po' più problematico sfilare davanti ad una giuria però in estate è diverso, quando sei al mare sei comunque in costume quindi paradossalmente sembra più facile. Io mi sono divertita molto durante queste selezioni perché si sono svolte in tutta la Calabria, ho conosciuto molte ragazze e addirittura con Miss Calabria sono diventata proprio amica, amica, nonostante durante il concorso non ci sopportassimo tanto a vicenda.
In che momento hai capito che saresti potuta diventare la numero uno, perché ogni anno, dietro le quinte iniziano a "volare" i numeri sulle preferite.
L'anno scorso io non sono mai venuta fuori come preferenza in nessun titolo, le favorite erano ben altre ragazze,
quindi i pronostici erano assolutamente diversi e poi, sai, io pensavo, anzi ero sicurissima che avrebbe vinto una bionda perché dopo Anna Valle e Denny Mendez, due more… poi anche perché la ragazza bionda che è arrivata terza era molto bella. E' stato quando siamo rimaste in due che ho cominciato a sperare, ma sai, in quel momento sei presa dall'emozione.
Quali erano i tuoi pensieri, cosa provavi in quei fatidici trenta secondi prima che Frizzi annunciasse la vincitrice?
In quel momento mi è passata davanti tutta la mia vita, pensavo ai miei amici, alla mia famiglia, alle persone che mi guardavano da casa. Comunque in quel momento non hai razionalità, non riesci a pensare: forse vinco io, forse lei. Io aspettavo con ansia che il risultato uscisse dalla bocca di Frizzi ma lui, per scherzare, sembrava che lo stesse per dire ma poi non lo diceva mai - Allora Miss Italia è… ma intanto chiamiamo sul palco Enzo Mirigliani , poi… E' tremendo Frizzi, sembra che non lo dica mai, sono degli attimi eterni. Io ho rivisto parecchie volte la registrazione della premiazione e devo dire che ho provato delle emozioni stupende, anche con il senno di poi, anche a distanza di un anno mi vengono i brividi. L'anno di Miss Italia è un anno di duro lavoro, ci sono nove sponsor che ti fanno girare tutta l'Italia e anche l'estero e nei momenti in cui sentivo la mancanza della mia famiglia dei miei amici, rivedendo le immagini di quella fantastica serata mi passava tutto. E' stato un anno interessante anche perché mi sono trovata per la prima volta a contatto con il mondo del lavoro, servizi fotografici, testimonial, e tante altre cose. In quest'anno ho imparato soprattutto a gestire i rapporti con la gente, a scherzare, non ho problemi per questo.
E una volta uscito il tuo numero dalla bocca di Frizzi?
Eh, ma io non ho pianto tantissimo!
Ma fanno male quando arrivano tutte le altre cento ragazze addosso? Ti è rimasto qualche livido?
No, non mi hanno fatto male, lividi non ne ho trovati, coltelli neanche. Ma veramente, sono state molto spontanee anche perché come ti dicevo i pronostici erano completamente diversi, quindi le ragazze erano contente che avessi vinto io, una ragazza uscita fuori all'ultimo momento.
Terminando, cosa avresti preferito vincere: i cinque miliardi della Lotteria Italia o il titolo, la fama, la notorietà di Miss Italia?
Guarda, Miss Italia l'ho già vinta, ora che abbiamo finito l'intervista usciamo dall'hotel ed andiamo a comprare qualche biglietto della lotteria, non si sa mai, mi potrebbe andare bene anche qui, prendere entrambe le cose non sarebbe affatto male!
E già, sarebbe proprio un colpo grosso. Ciao!
Ciao, ciao!
Domenico Pacifico 03 settembre 1998
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