Cinema

CyberNews

Dura Lex

Fumetti

Graffiti

Libri

Musica

Teatro

VIPs
 |
 |
MA COSA SUCCEDE DOPO LA DIRETTA televisiva dell'ultima serata di Miss Italia, dopo il collegamento del TG1 della notte?
È presto detto. Si va tutti, addetti ai lavori e miss, al Gran Buffet del salone Moresco del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme, e qui, pancia mia fatti capanna... Poi, al termine, verso le 3.00, tutti in discoteca con le miss che, finalmente libere, possono fare, osare, quello che vogliono!
Ma noi, sempre diligenti nel nostro lavoro, a Palazzo abbiamo incontrato loro, papà e mamma Bellicchi, i genitori di Miss Italia 98', in compagnia dell'amica del cuore.
Allora, papà Miss Italia '98 o... Luciano, come va?
Che serata!
Che lavoro fai?
Sono impiegato alla Telecom.
Come ha iniziato tua figlia?
Gloria ha iniziato di sua spontanea volontà. Lei era curiosa di vedere come funzionava il concorso, come del resto tante adolescenti, e si è informata su come iscriversi. Dopo un po' ce l'ha detto e noi l'abbiamo appoggiata perché tutto quello che aveva nel frattempo in atto, la maturità scientifica e il lavoro di insegnante di nuoto ai bambini, li aveva portati a termine. Non ha lasciato nessuna lacuna per frequentare questo concorso e... abbiamo avuto tutti ragione, lei per prima.
Quando hai capito che Gloria ce l'avrebbe fatta veramente?
Io sinceramente, quando uno inizia una gara, penso speri sempre di arrivare in fondo. Noi speravamo di arrivare in fondo ma non tanto in fondo, speravamo di fermarci a Salsomaggiore per le finali, ecco questo era il traguardo di mia figlia. Passo dopo passo chiaramente ci si lascia poi coinvolgere perché voglio dire è nostra figlia e anche noi, chiaramente, partecipavamo attivamente, il tifo, le emozioni e poi c'è stato quest'ultimo salto importante ed è arrivata dove è arrivata, a Miss Italia.
Ora inizia per Gloria un anno di intenso lavoro, la vedrete poco.
Se questo è il prezzo da pagare per la sua popolarità, lo paghiamo volentieri. Noi abbiamo molta fiducia in nostra figlia, è una ragazza che ha la testa a posto e questo è un complimento che mi faccio da solo, poi speriamo che continui e che sappia sfruttare questa bella opportunità che ha avuto, perché secondo me è un trampolino molto molleggiato.
Al giorno d'oggi serve più vincere il titolo di Miss Italia o la lotteria Italia?
Dipende dai punti di vista. Adesso è arrivato questo e ce lo teniamo, per i cinque miliardi aspetteremo!
Ed ecco a fianco del padre l'amica. Sai, credevamo fossi la sorella, invece...
Si, sono l'amica, Ludovica, ma è come se fossi sua sorella.
Quando siamo entrati a Palazzo con Miss Italia vi siete abbracciate in un modo incredibile, un abbraccio liberatorio, pieno di energia, di affetto, un abbraccio simbolo dell'amicizia più forte, più vera, è stato veramente incredibile!
Si, è un sogno che si è realizzato e io sono contenta, emozionata, almeno quanto lei.
Quando Gloria ti ha confidato che avrebbe voluto partecipare a Miss Italia '98?
Io l'ho saputo ad aprile, quando ha iniziato a fare le prime selezioni per le fasce regionali, mi ricordo che all'inizio non lo voleva far sapere a nessuno, eravamo solo io e lei, poi, con la vittoria della prima fascia, l'hanno praticamente saputo tutti.
Pregi e difetti di Gloria?
È una ragazza disponibile, gentile, buona e soprattutto ti sa capire, sa essere una buona amica. Come difetto... adesso non me ne vengono in mente però... a volte è troppo buona, non vede magari la malizia nelle cose, vede tutto bello, genuino.
Ora che Gloria è diventata Miss Italia, pensi che la vostra amicizia cambierà?
No, penso di no, perché la nostra è un'amicizia vera.
Ok Ludovica, mi raccomando, falle da buona "manager" e... ecco mamma Bellicchi, che effetto ti fa tutto questo?
Ma, mi sembra di vivere fuori dalla realtà, ancora non mi rendo conto, non capisco.
Tu eri al Palazzetto, ma quando sul palco sono rimaste in due, cosa ti è passato per la testa?
Non pensavo a nulla, ero lì e mi sembrava di non avere nemmeno emozioni, non so come spiegarlo e poi, quando hanno detto il suo numero mi si è accapponata la pelle, mi sono venuti gli occhi lucidi e poi, quando mi sono ripresa, sono andata verso il palco e appena ho potuto l'ho abbracciata.
Ma ti ha mai confidato qualche speranza di arrivare fino alla fine?
No, mai. Anche oggi (domenica 6 settembre), l'ho sentita per telefono e le ho chiesto come stava perché aveva qualche linea di febbre e poi l'ho incoraggiata per l'ultimo sforzo e le ho anche detto: dai che lunedì ci andiamo a iscrivere all'Università! Invece... tutto è stato sconvolto, si vedrà.
Grazie e... complimenti!
Grazie a voi!
Domenico Pacifico 9 settembre 1998
|
 |
|