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Che ritmo sfrenato Miss Italia! Beh, tra una miss e l'altra, eccola, la vediamo, R…….., no non chiamatela così, non lo sopporta, si arrabbia a morte, chiamatela Susana Werner. Sì, avete capito proprio bene, è lei la fidanzata di Ronaldo.
Ciao Susana, sei bellissima! Senti, prima al bar mi hai detto che ti facevi dare un colpo ai capelli e che al trucco ci pensavi tu, invece…
Eh, invece un'ora per i capelli e un'ora per il trucco, si sa, queste cose vanno sempre così!
Allora, siamo a Miss Italia, concorso di bellezza per eccellenza. Ma tu hai mai partecipato come pretendente a qualche titolo?
Ho partecipato ad una serata in Brasile, ma non era un concorso, ero tra gli invitati e dovevo sfilare. Ed è proprio qui che mi hanno notata e quindi preso per fare altre sfilate un po' in tutto il mondo. Allora avevo 14 anni, ma la mia prima apparizione in passerella è avvenuta ad otto anni, mentre in tv a diciassette.
A otto anni non è che si possano prendere decisioni importanti, bene o male ci si affida al volere dei genitori. Per te come è stato?
Io ho sempre voluto fare la modella, ero una persona molto esibizionista. Quando camminavo per le strade mi guardavano tutti e… all'età di quattordici anni mia madre mi portò in un'agenzia di moda. Perché? Sai, da noi in Brasile quando si compiono quindici anni c'è l'usanza di fare una grande festa, un po' come da voi per i 18, e io, invece di chiedere ai miei genitori di organizzarmi questa grande festa, gli chiesi un corso di moda ed un book fotografico.
Susana, ma a cinque anni giocavi con le Barbie o…
No, niente bambole. Già da allora mi divertivo molto a farmi fotografare, vedi è come se la moda era già dentro di me.
E mamma e papà cosa dicevano?
All'inizio, quando avevo otto anni non mi aiutarono, anzi, la professione che volevo intraprendere non era ben vista e si lamentavano del fatto che fossi troppo piccola. Ma al quindicesimo compleanno quando chiesi il corso di moda ed il book, beh tutto cambiò e… anche loro se ne convinsero.
La tua terra è il Brasile. Lì i ragazzi come sono?
Io ho ventuno anni, e a questa età molti ragazzi in Brasile già lavorano e c'è chi, oltre a lavorare, studia. I ragazzi Brasiliani sono molto intraprendenti, forti, e già da piccoli iniziano a capire quanto la vita sia dura. Si danno da fare subito, si trovano lavoretti ed iniziano a guadagnare, questo naturalmente per necessità, non sono di certo masochisti. Io sono forte come loro, ma più che per necessità decisi di entrare nella moda per voglia, perché mi piaceva e mi piace tuttora tantissimo. Mi affascinava l'idea di farmi vedere in televisione, sui giornali, sui magazine e… devo ringraziare molto la fortuna, ne ho avuta tanta.
Gli amici?
Sono quelli di sempre, quelli della mia infanzia, sono loro i veri amici, non chi incontro per questioni di lavoro. In Brasile nel palazzo dove abito, lì siamo tutti amici, ci conosciamo da sempre.
E del Papa cosa mi dici?
Io sono molto cattolica. Per me il Papa è il simbolo della pace, e credo che per tutti, sia così, anche per chi non è cattolico, e loro sanno comunque che il Papa è il simbolo di un qualcosa di molto forte, molto buona. Vedi questo, è l'anello di fidanzamento che Ronaldo ha fatto benedire dal Papa e per me è importantissimo.
Che cosa non ti piace del tuo mondo?
Odio l'invidia, è un sentimento brutto, fa male sia all'invidiato che all'invidioso! Io fortunatamente non invidio nessuno, ma so di molti che hanno invidia di me, e questo mi da fastidio perché sono una persona molto sentimentale e non mi piace il loro pettegolezzo, che parlino male di me, che dicano cose false anche se magari qualcuno lo fa per scherzo.
Ok Susana è ora della diretta ciao, grazie e… salutaci Ronaldo!
Va bene, ciao a tutti!
Domenico Pacifico 31 agosto 1998
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