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Salve Enzo!
Ciao!
Ogni anno tu dedichi la manifestazione a qualcuno, l'anno scorso è stata dedicata alle ragazze anoressiche, quest'anno a chi?
Quest'anno ho deciso di dedicare la manifestazione alla famiglia, all'amore e al matrimonio, temi di attualità che credo stiano a cuore a tutte le ragazze, sono valori molto importanti, che oggi come non mai sono sentiti molto dai giovani.
Ogni anno Miss Italia sembra che si evolva sempre più, anche quest'anno?
Qualcosa in più c'è sempre, viene da sé, questa è la magia di Miss Italia, questo qualcosa si vede, si sente ogni anno, è un effetto naturale ma non si può dire il perché accada, è una cosa misteriosa, noi percorriamo i tempi, ci adattiamo a quello che è il momento e… ogni anno siamo sempre più entusiasti.
Ti sei fatto un'idea di come gli Italiani ogni anno accolgono l'evento e in che modo lo guardano in tv?
Miss Italia per gli Italiani è un evento, è come aspettare ogni anno Sanremo od ogni quattro i mondiali. Sanno che c'è, che arriverà puntuale come sempre all'inizio di settembre, che c'è divertimento, allegria, ma soprattutto loro, le miss. So di molte persone che quando inizia la diretta televisiva non la guardano da soli, anzi si riuniscono in compagnia, magari anche al bar ed iniziano ognuno a dir la propria, a scegliere la miss che preferiscono per poi vedere l'ultimo giorno chi aveva ragione. In Italia piace molto il quiz ed indovinare chi tra le cento sarà la vincitrice è sicuramente una "sfida" che alletta tutta la penisola.
Miss Italia nel Mondo?
E' una "creatura" che sta crescendo… Vedi, io con Miss Italia nel Mondo ho voluto dare agli Italiani sparsi su tutto il pianeta, che poi sono gli immigrati, i figli di immigrati da generazioni, un "riconoscimento" di noi Italiani che poggiamo i piedi su questa bellissima Italia. Sai… questo il governo ancora non lo fa, forse perché non è ancora maturo ma mi sembra che una cosa importante, e mi riferisco alla legge che permetta loro di dare il voto ai politici italiani, la debbano ancora fare e… intanto io vado avanti, non aspetto nessuno perché non devo essere giudicato da nessuno!
L'emozione che ti dà Miss Italia ogni anno?
Hai detto bene, emozione. Ogni anno ce n'è una nuova, diversa, sempre più intensa. Sai Miss Italia è la mia vita, ma il segreto di tutto ciò è che io non vivo di emozioni ma di fatti. Nel concorso c'è magia, salgono in passerella ragazze che non hanno mai sfilato, che non hanno mai fatto televisione eppure, in una sola settimana, imparano tutto, non hanno nulla da invidiare alle più brave professioniste, e questo è veramente fantastico, magico.
A Miss Italia sono passate varie generazioni, oggi come trovi le ragazze? Sono cambiate?
Si, sono cambiate, il tempo cambia, si evolve e questo lo fanno anche loro. Le trovo più mature, più attaccate ai valori che contano, vedo ragazze intraprendenti, convinte di quello che vogliono fare, diventare. Questa è un'ottima generazione, positiva, piena di voglia di fare, capace di volere, inseguire ed ottenere fatti e non parole, chiacchiere. Saranno loro le future madri di quest'Italia, quest'Italia che spero cresca sempre più.
Miss Italia è un concorso di bellezza per donne, in Italia ormai è risaputo che più o meno davanti al televisore mezza platea è maschile e mezza femminile. Ma perché ci sono molti più concorsi di bellezza femminile? Sembra quasi che le stesse donne preferiscano vedere i loro concorsi piuttosto che quelli maschili!
E sì, è proprio così. Mah… è un mistero, un po' come la magia di Miss Italia, poi voglio dire, anche se in questi ultimi anni le cose sono cambiate, la bellezza, il gareggiare per la bellezza è quasi stata sempre nel tempo al femminile e la gente si è abituata a questo. Ma i tempi stanno cambiando, se il pubblico televisivo vorrà anche concorsi maschili, ci adegueremo e… chissà, Miss e Mister Italia!
Il primo giorno di Miss Italia te lo ricordi? Avresti mai scommesso agli inizi che poi sarebbe diventato un appuntamento nazional popolare?
Mi ricordo tutto e già il primo anno mi resi conto che il concorso sarebbe diventato un appuntamento fisso per gli italiani. Quando non c'è "niente" è più facile creare, oggi si più dire che c'è di tutto e inventarsi una cosa nuova, televisivamente parlando, sembra quasi impossibile.
Ogni anno vieni ringraziato in maniera, oserei dire quasi esagerata, dalla miss vincitrice. Ma cosa ti dice?
Mah, forse mi ringraziano di più quelle che ritornano a casa. Comunque tutte mi dicono grazie e basta; per loro, comunque vada, è stata sicuramente un'esperienza positiva, significativa, un'esperienza che le ha fatte crescere un po' più di prima. È come se fossimo una grande famiglia, lavoriamo tanto, seriamente, con sacrifici, non ci sono trucchi, inganni, tutto è pulito e trasparente come da copione per i migliori concorsi nazionali. C'è tanto divertimento, tanta voglia di fare, tanta fatica, e ne vale la pena anche se tutto si consumerà in soli tre giorni. E' solo Miss Italia che riesce a mettere insieme così tante ragazze, tante mamme, tante famiglie, tanta amicizia. Il concorso finisce ma le ragazze negli anni continuano a vedersi perché sono nate amicizie straordinarie e questo è fantastico. Lì per lì non vincere dispiace sicuramente ma poi, quello che conta è ben altro.
Concludendo l'intervista fatta nel giardino dell'Hotel Milano, dove alloggiano tutti i vip, cosa dici solitamente alle ragazze prima che tutto inizi?
Di non montarsi la testa, di tornare alla fine dalla mamma, dal papà, dal fidanzato, dagli amici. Miss Italia è un grande gioco e per tale va preso. Io dico sempre: Miss Italia, le ragazze della porta accanto. E così deve essere!
Ma è un gioco anche per chi vince?
Beh, una per forza deve vincere e…!
Ok, ciao Enzo e buon lavoro
Anche a voi, ciao!
Domenico Pacifico 31 agosto 1998
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