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Sono un fumatore di sigarette. Cosciente che qualsiasi sigaretta fa male, volevo chiedervi alcune cose: sulle scatole delle sigarette ci sono indicate le quantità di nicotina e condensato. Qual è delle due sostanze quella che fa piu' male? Potete spiegarmi brevemente cosa sono nicotina e condensato? Poi, è vero che le cosidette sigarette Light, Ultralight, ecc. fanno piu' male di quelle forti perche' sono piu' trattate? Un paio di sigarette al giorno solamente, fanno male lo stesso? Tabacco: cosa cambia a livello di impatto sulla salute fra i vari "blend"? Ringraziando per l'attenzione, porgo cordiali saluti e attendo risposta!
Il fumo di tabacco è una miscela complessa contenente circa 4000 sostanze
chimiche; almeno 200 sono veleni ben conosciuti, che possiamo suddividere in 4 grandi gruppi:
1) Nicotina: alcaloide contenuto nelle foglie del tabacco; una sigaretta ne contiene da 0,17 a 3,1 mg; è il principio attivo del tabacco che determina gli effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale e sull' apparato cardiovascolare. E' il vero motore del tabagismo perché causa la dipendenza psicologica (desiderio di continuare a fumare) e fisica (disturbi da astinenza quando si sospende il tabacco), inoltre come altre droghe gli effetti spiacevoli delle prime volte (cefalea, nausea, tachicardia) scompaiono con l'uso ripetuto perché il corpo ed il cervello si adattano rapidamente e bisogna aumentare le dosi per mantenere l'effetto stimolante; il periodo che passa tra la prima assunzione e lo sviluppo della dipendenza è più rapido per la nicotina che per altre sostanze come l'alcool, l'eroina e la cocaina. Ogni fumatore si autoregola nel numero di sigarette, nel numero, profondità e durata delle boccate, anche in funzione del contenuto di nicotina della sigaretta, in modo che il livello di nicotina nel sangue rimanga costante: questo rende meno importante delle attese la riduzione del contenuto di nicotina nelle sigarette; la voglia impellente di fumare il mattino appena svegli dipende dal calo della nicotina perché durante la notte non si è fumato.
2) Monossido di carbonio: è il 3,2% del fumo di sigaretta (nel gas di scarico di una auto è l' 1,5%) deriva dalla combustione incompleta del tabacco e si lega all'emoglobina dei globuli rossi al posto dell'ossigeno diminuendo l'ossigenazione dei tessuti; a basse dosi causa cefalea ad alte dosi è letale.
3) Sostanze cancerogene: sono in massima parte presenti nel condensato o corpuscolato o catrame (un poco meno elegante come definizione, pertanto evitata dai produttori di sigarette) che si forma nella porzione a più bassa temperatura di combustione della sigaretta; contiene numerose sostanze tra le quali benzopirene, nitrosamine, fenoli, composti del nichel, cadmio, polonio 210 radioattivo, radon; è molto problematico per i cancerogeni definire una soglia minima di esposizione sotto la quale non ci sia rischio.
4) Sostanze irritanti e tossiche: presenti nella fase gassosa del fumo di tabacco; tra le più importanti formaldeide, acetaldeide e acroleina, che causano il blocco del movimento delle cilia vibratili della mucosa dei bronchi interrompendo il meccanismo di pulizia dell'albero respiratorio: in questo modo le polveri ed il muco ristagnano nei polmoni favorendo bronchiti, asma ed enfisema. La tosse mattutina con catarro nel fumatore è presente proprio perché durante la notte le cilia riprendono a funzionare visto che non si fuma e tentano di riprendere a lavorare, almeno fino alla prima paralizzante boccata mattutina; altre sostanze presenti sono il DDT, vari pesticidi, l'arsenico oltre a vari additivi chimici per modificare il sapore della sigaretta.
Dopo quanto scritto sopra è difficile motivare differenze significative tra le diverse sigarette e i diversi modi di fumare; se si può e si riesce è meglio smettere. Mi scuso per la lunghezza della risposta ma è direttamente proporzionale alla gravità del problema tabagismo, tema sul quale, se interessa, possiamo certamente ritornare con altri dati e informazioni.
Dr. Claudio Ferretti SERT di Carpi
Risposta a cura del Sert Ausl di Modena e del Progetto BuonaLaNotte (Comune di Modena - Assessorato Politiche Giovanili)
9 ottobre 2002
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