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Gentilissimi, dopo una nottata di bagordi sono andato a recuperare la mia auto e quando vi sono salito, avendo bevuto parecchio vino e capendo che mi sarebbe stato impossibile guidare mi ci sono addormentato (motore spento, sia chiaro). Dopo qualche tempo sono arrivati i carabinieri, mi hanno svegliato, fatto scendere dall'auto e ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza. E' possibile una cosa del genere? Il reato contestatomi è guida in stato di ebbrezza, e io proprio non stavo guidando! Cordiali saluti
E' opportuno iniziare queste brevi note con una premessa: non conosciamo i termine e le modalità dell'accertamento effettuato dal competente organo di polizia stradale, quindi si forniranno informazioni di carattere generale. Ai sensi e per gli effetti del vigente Codice della Strada la sosta e la fermata sono atti volontari della circolazione durante i quali i veicoli restano sottoposti in tutto e per tutto alle norme del Codice stradale come se fossero circolanti: la sosta e la fermata non sono infatti che episodi statici della circolazione. Gli elementi differenzianti tra sosta e fermata secondo la formulazione dell'art. 157 C.d.S. sono sostanzialemte due: il tempo del protrarsi dell'arresto del veicolo (la fermata è solo momentanea, la sosta è prolungata) e soprattutto la presenza o meno del conducente o di altra persona idonea. Presenza del conducente o di altra persona idonea alla guida significa che questo è a bordo del veicolo o si trovi così prossimo a questo che a qualsiasi cenno possa immediatamente riprendere la marcia. Quando invece occorre cercare il conducente (suonando, chiamando etc.) non si può dire che questo sia presente ai fini della norma in esame; è invece irrilevante che il conducente si trovi o meno al volante.
Distinti saluti.
A cura del Comando di Polizia Municipale di Modena Gambarini Patrizia e Susanna Beltrami - Agenti di PM Modena
5 maggio 2004
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